Coleus Forskohlii, utilizzo Medico e Nutrizionale

Ogni giorno, da ormai centinaia di anni, la nostra vita alimentare riceve un aiuto dagli alimenti importati dall'estero. Il medio oriente è uno di questi, e da qui provengono molteplici piante e spezie che utilizziamo quotidianamente.
Fra questi alimenti vi è una particolare pianta, il Coleus, anche chiamata Menta Indiana, una pianta perenne dai fiori blu dalle innumerevoli qualità, da quelle medicinali a quelle nutrizionali e dietoterapiche.



1. Utilizzo Medico

Coleus forskohlii è un’antica pianta Ayurvedica appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Coleus significa "guaina" e si riferisce alla parte della radice utilizzata e da cui si estrae il principio attivo forskolina.
Il C. Forskohlii è una pianta perenne che cresce soprattutto nelle regioni asiatiche.
La forskolina, il componente responsabile dell’attività, agisce causando una serie di reazioni chimiche ed enzimatiche a cascata, portando diversi effetti positivi per l'organismo:
- Aumento della lipolisi (ovvero del consumo e dell' eliminazione dei grassi);
- Aumento dell'attività degli ormoni tiroidei (maggiore attività metabolica e quindi consumo di grassi in eccesso);
- Riduzione della pressione sanguigna; - Modulazione della produzione di acidi biliari e di alcuni fattori della digestione.
Tutte queste azioni esercitate dalla forskolina, portano ad una perdita di peso corporeo, associata ad un aumento della massa magra rispetto a quella grassa.


Dosaggio e Proprietà del Coleus forskohlii

Gli estratti secchi di Coleus forskohlii, impiegati negli integratori, sono generalmente standardizzati al 10-20% di forskolina e la quantità da assumere perché si abbia un effetto rilevante è di 10-30 mg, gli estratti fluidi di 2-4 millilitri, da assumere in entrambi i casi 2 volte al giorno.
Può essere usato in associazione ad altri principi che hanno un’azione sul peso corporeo come ad esempio Guaranà, Citrus Aurantium, Garcinia Cambogia, Fucus… oppure a piante che abbiano un’azione drenante come la pilosella, l’ananas, il tè verde, in modo tale da favorire la naturale diuresi dell’organismo.
Il Coleus forskohlii è tradizionalmente usato anche per trattare l'ipertensione, l’insufficienza cardiaca e l’angina. Agisce abbassando la pressione sanguigna ed allo stesso tempo aumentando la forza di contrazione del muscolo cardiaco.
Impiegato anche per migliorare i disturbi della depressione minore, dove si ha uno uno squilibrio di neurotrasmettitori nel cervello (principalmente di serotonina e dopamina). 


Effetti collaterali e Controindicazioni

Le controindicazioni per l’utilizzo di questa pianta non sono assolute, sarebbe preferibile avere il parere del proprio medico qualora si assumessero farmaci per il controllo della pressione arteriosa, poiché, svolgendo un’azione simile, si avrebbe un effetto potenziato con rischio di ipotensione.
A causa degli effetti della forskolina sull'aggregazione piastrinica, deve essere utilizzata con cautela nei pazienti con disturbi emorragici o coloro che devono assumere pillole per aiutare a fluidificare il sangue.
Non assumere durante gravidanza e allattamento.

2. Utilizzo nutrizionale

L'azione del Coleus aiuta per coloro che desiderano perdere peso dal momento che ha sull'organismo un'azione di termogenesi nel tessuto adiposo. La termogenesi è un processo per il quale viene prodotto calore nel corpo a livello cellulare, aiutando così a bruciare i grassi facendoli sciolgiere e facilitandone l'espulsione. Inoltre, il Coleus ha un'azione inibitoria per la sintesi degli acidi grassi negli adipociti: in questo modo, avviene un miglioramento dell’attivita lipolitica, ovvero nella rottura dei legami dei lipidi, questi ultimi comunemente chiamati grassi. Una dieta equilibrata, associata ad attività fisica, vede il suo apice con l'assunzione di un integratore a base di Coleus, che aiuta il metabolismo favorendo la perdita di peso e la tonificazione muscolare. La dieta che va associata a Coleus, però, è bene che sia a ridotto contenuto di carboidrati poichè tramite delle reazioni fisiologiche, se in eccesso, si trasformano in grassi. E' bene, inoltre, che sia ridotto anche l'apporto di lipidi di modo che l'azione lipolitica agisca sui lipidi già presenti nell'organismo e non vada invece ad intaccare quelli appena introdotti. Un alimento che, seppur potrebbe apparire nuovo ai nostri occhi, è da secoli utilizzato nella cucina tipica mediorientale. Non resta dunque che provarlo, per scoprire quali meraviglie la natura ha creato per la nostra salute!

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