Le patologie legate al metabolismo sono moltissime, quella più conosciuta e frequente è il Diabete di tipo due, anche comunemente chiamato Diabete Senile.
Si tratta di una condizione cronica di carenza o totale assenza di insulina, l'ormone che interviene nella regolazione della concentrazione di glucosio nel sangue.

Le patologie legate al metabolismo sono moltissime, quella più conosciuta e frequente è il Diabete di tipo due, anche comunemente chiamato Diabete Senile.                                                            Si tratta di una condizione cronica di carenza o totale assenza di insulina, l'ormone che interviene nella regolazione della concentrazione di glucosio nel sangue.
Riporto qui i sintomi del Diabete senile:

• minzione più frequente, soprattutto notturna
• sete
• stanchezza
• perdita di peso inspiegabile
• frequenti episodi di candida genitale (con prurito)
• guarigione rallentata delle ferite
• occhi secchi

Purtroppo gli studiosi non hanno ancora trovato una cura per questa patologia, ma esiste il modo di ritardare il suo decorso tramite farmaci ed un'alimentazione corretta.
In questo caso si presta maggior attenzione alla quantità e qualità dei carboidrati semplici e complessi.
Ricordiamo che i carboidrati complessi sono contenuti nel pane, nella pasta, nel riso ecc. ; mentre i carboidrati semplici sono contenuti nella frutta, nei dolci, nello zucchero da cucina e tanti altri.
I carboidrati devono essere sempre presenti nella dieta di un diabetico, per evitare condizioni di ipoglicemia, eppure non si deve mai eccedere in quanto una grave iperglicemia potrebbe incentivare l'evoluzione della malattia.
In entrambi i casi si potrebbe arrivare ad uno stato comatoso, che potrebbe essere persino fatale: una prospettiva spaventosa, ma per fortuna si possono adottare delle misure di prevenzione affinchè questo non possa accadere.
Regolare i carboidrati nello schema alimentare di tutti i giorni è fondamentale per evitare il peggio, per questo è bene affidarsi ad un esperto del settore che indichi le giuste quantità e qualità di carboidrati. Non esistono dei parametri standard da seguire: ogni quantità, non solo quella dei carboidrati, ma anche quella dei lipidi e delle proteine, vengono calcolate in base al peso, l'altezza, l'età, sesso, stile di vita e molti altri fattori.
In conclusione, ci tengo a precisare che non è impossibile convivere con questa patologia, ma è bene che vi sia una diagnosi precoce, quest'ultima riveste un'importanza centrale al fine del trattamento dietoterapico alimentare, pertanto, consiglio caldamente di rivolgersi al proprio medico qualora i sintomi dovessero presentarsi.

Per ulteriori consigli alimentari contattate la nostra esperta nel settore dtt.ssa Ilenia Morgia al numero 3457871618