Se anche noi uomini riuscissimo a stare rilassati ma vigili come gatti, dormire in piedi come i cavalli, giocare curiosi come bambini, e intanto usare il cervello come dovrebbe un uomo, saremmo quasi perfetti.
Eppure si può, in pratica basta cominciare da una postura corretta e da un atteggiamento positivo. I nostri avi la chiamavano "Postura dell'Uomo Libero."

 Questo è l’esercizio di base. Su buone fondamenta si possono costruire grattacieli, ma prima di tutto occorre mettere il filo a piombo.

La nostra intenzione è spiegare in che cosa consiste questa famosa benedetta postura eretta applicando le indicazioni che gli antichi saggi hanno tramandato con i loro simboli e frasi sibilline, come ad esempio “Panta Rei”: “Tutto scorre”.

Lasciate scorrere anche queste pagine, cercate di leggerle rilassandovi. Potete usare i paragrafi come veri e propri esercizi, 3MinAlDì. Anche la lettura infatti è capace di creare una sfera di intimità personale in cui potersi sentire in pace, protetti e liberi, almeno per 3 minuti al giorno.

Iniziate a farlo in piedi, una volta che avrete digerito i nostri consigli, potrete farlo anche da seduti, o accucciati, o distesi comodamente sul letto.
“Quale esercizio è più pigro di questo?”

Una ricerca americana ha dimostrato che, immaginando un esercizio, distesi con una postura corretta, rispettando i principi della ‘consapevolezza’, si ottengono l’80% dei risultati di quando lo si fa invece sudando in palestra le classiche sette camicie.

 

Il teorema di Manfredi-Lavazza
“Una forza misteriosa ci spinge in basso e un’altra in alto.”
 Da quando l’uomo si è reso conto che stando in piedi avrebbe potuto meglio osservare oltre la siepe il passaggio di una possibile preda, ha dovuto combattere contro una forza potente: la gravità. A nulla serve opporcisi, è una battaglia persa. Il trucco è nel famossissimo teorema di Manfredi-Lavazza: “Più la mandi giù più ti tira su.” 

La Attrazione Gravitazionale
“Non possiamo fare a meno di essere attaccati alla terra”
 Stando in piedi cercare la sensazione del coccige che sembra essere tirato giù come da una fune invisibile legata al centro della terra. Immaginate che i vostri piedi affondino come nel fango, immaginate che la terra vi risucchi come nelle sabbie mobili. 

Fare Verticalità
“Stare nella linea che unisce Terra e Cielo”
Se vi lasciaste andare esclusivamente alla forza di gravità sareste veramente come un sacco di patate abbandonato a terra e vi muovereste con estrema difficoltà, trascinandovi come quando si è troppo stanchi. Come piace dire a noi mezzi poeti e mezzi matti: “Piedi a terra e testa tra le nuvole! ” 

Disegnare la sfera
Cominciate con il flettere il bacino leggermente in avanti, come quando state per sedervi. Le ginocchia, lasciate libere, si muoveranno automaticamente. Allora ascoltate il peso nei piedi e la verticalità lungo tutta la colonna, fin su in alto oltre la sommità della nuca. Fatto questo, apprestatevi a leggere i seguenti paragrafi, in cui parleremo delle direzioni Alto-Basso, Destra-Sinistra, Avanti-Dietro, fino a formare la nostra Sfera.

 

La postura eretta

 

La Postura del Dono

La Spilla del Farmacista