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Metodo 73. Idee creative lontano dalla scrivania

"Siete alla scrivania da ore e non vi viene in mente un accidente di niente? Beh, forse non vi trovate nel posto giusto. Leggete qui."

Riportiamo un articolo di Annamaria Testa pubblicato su www.nuovoeutile.it nel quale ci riconosciamo pienamente e che riteniamo nuovo e utile per la nostra cartella sulle arti. 

 

 

.Camminare dà gambe alle idee. Lo dice il Sunday Times, citando una ricerca dell’Università di Stanford: le buone idee potrebbero essere indotte dall’atto stesso del camminare. C’è solo una leggere differenza tra camminare all’esterno o all’interno di un edificio (i soggetti hanno partecipanti allo studio hanno camminato su un tapis roulant), mentre ce n’è moltissima tra camminare e stare fermi: le persone che camminano hanno il doppio di idee creative rispetto a quelli che se ne stanno seduti a una scrivania. Così, finalmente, abbiamo capito perché, nei fumetti di Walt Disney, quando Zio Paperone pensa intensamente (mumble mumble!) di solito cammina, anche se in cerchio, e fino a incidere il pavimento.
Stanford sottolinea però che mentre il camminare migliora il pensiero divergente, quello che porta alla formulazione di nuove idee, può peggiorare leggermente il pensiero convergente, quello che serve per approfondire, rifinire, finalizzare. Avete mai notato che, quando state camminando e chiacchierando con qualcuno, se si arriva a un punto nodale della discussione, o se c’è un elemento critico da approfondire, vi viene istintivo fermarvi?


Le idee creative migliori? Sotto la doccia. Huffington Post pubblica un divertente elenco dei 20 motivi per cui le persone ritengono che una doccia faccia venire buone idee. In realtà, una doccia calda favorisce il pensiero creativo perché incoraggia la produzione di dopamina, perché induce in uno stato rilassato analogo a quello che si può ottenere meditando, perché è piacevole e una condizione mentale positiva è favorevole anche alla creatività, perché si tratta di una pausa, e le pause placano i pensieri ricorrenti e allentano la fissità funzionale.
Woody Allen è un fan della doccia e in un’intervista a Esquire dice mentre l’acqua calda scende, ti lasci dietro il mondo reale e molto spesso le cose ti si schiudono. Perfino il famoso Eureka di Archimede c’entra con l’acqua anche se lui, in realtà, stava facendo il bagno.


Il sonno favorisce la creatività. Dormire è essenziale per capire, organizzare i pensieri, migliorare la memoria. Aiuta a riconoscere la struttura di un problema e favorisce le illuminazioni creative. Ne abbiamo parlato in un lungo post su NeU, comprendente alcuni consigli della Harward Medical School per dormire meglio. Viaggiare in treno o guidare migliora il pensiero creativo. J.K. Rowling racconta che la prima idea per la saga di Harry Potter le viene in mente sul treno affollato che la sta riportando da Manchester a Londra. Per fortuna (!) il treno è in ritardo e lei ha ben quattro ore per pensarci su, anche se le manca una penna per prendere appunti. Il biochimico americano Kary Banks Mullis ha l’intuizione della PCR, la reazione a catena della polimerasi (la tecnica rivoluzionaria che permette di replicare frammenti di DNA per la quale vince il premio Nobel) una notte, mentre è in macchina e sta guidando sulle colline. Lo conferma Nancy Andreasen, che sta conducendo un grosso studio su creativi eminenti: molti dicono di aver avuto le loro idee migliori guidando, facendo la doccia o facendo ginnastica, o durante un pisolino. Ma aiuta a pensare in modo creativo anche viaggiare, nel senso di trasferirsi in altri paesi e di abitarci: lo dicono sia l’INSEAD sia la School of Business di Chicago, e l’Economist riprende subito la notizia. Quest’ultima soluzione, però, sembra più scomoda e chiede un investimento di lungo periodo: forse, tutto sommato, vi conviene farvi una doccia o un pisolino.

La Spilla del Farmacista

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