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Si pensa che camminare faccia sempre bene, ma spesso si dimentica una regola fondamentale: «Non è importante quello che fai, ma come lo fai».
Ricordo che negli anni ottanta giunse dagli USA la moda dello Jogging e tutti presero a correre, finché il suo inventore, James Fixx, morì di infarto. Noi della farmacia, che lo avevamo promosso come buona attività aerobica, restammo assai perplessi e iniziammo a studiare l’arte del movimento.
Oggi consigliamo vivamente, ai nostri amici, una “Camminata Consapevole

per 15-20 minuti al giorno, per tutti, indipendentemente dai problemi che, più o meno, tutti sopportano (“Ognuno ha le sue rogne”). Diabete, circolazione venosa, colesterolo, artrosi… fino a patologie neuro-muscolari, Sclerosi Multipla, Parkinson, o psico-relazionali, Depressione, Ansia, Stress e chi più ne ha ne metta.

Camminare è un'azione che si fa sin da bambini, ma da grandi ci viene così automatica che non sappiamo più farlo “con buona consapevolezza”. È un’arte che si apprende “facendo”, cioè ascoltando il proprio corpo in tutte le sue parti e come queste si coordinano insieme (si connettono) in maniera “naturale”.

Un primo consiglio è quello del Maestro George Xu quando ad un test di esame, che già mi aveva sbattuto a terra, mi disse: «Tu non devi imparare più nulla, devi solo ricordare quando eri bambino, anzi meglio, animale.» Questo è l’approccio corretto affinché si faccia una camminata che realmente produca benefici duraturi, significa trovare una dimensione in cui la fluidità, la curiosità, il divertimento, la piacevolezza, il gioco, siano aspetti fondamentali della pratica.

Osservando gli animali, ad esempio un gatto, si scopre come un trucco sostanziale sia «Minima fatica, massima efficacia». Dobbiamo cercare nel nostro movimento il modo con cui nessuna parte del nostro corpo vada in qualche modo in sofferenza, magari approfittare della “sofferenza” per correggere eventuali errori, organizzando l’obiettivo di ottenere il miglior rapporto lavoro/beneficio.

Camminate tranquillamente, un passo dopo l’altro, non fate lunghi passi ma corti e frequenti, tenente un ritmo costante in modalità aerobica. Assolutamente fondamentale è una corretta postura eretta, non alzate il mento, immaginate di avere sul capo la cesta delle nostre antiche ciociare (o una corona di rubini e smeraldi, o un libro come le indossatrici), guardate davanti a voi ad una distanza di una cinquantina di metri. Potrete notare come se la postura della colonna cervicale è corretta, il respiro fluisce liberamente.

Immaginate di avere la coda (o meglio ricordate che tempo fa ce l’avevamo), poggiatela a terra e dirigete la punta nella direzione del vostro cammino. In questo modo vi accorgerete che anche la colonna dorsale si raddrizza e la fatica diminuisce (“Svuotare il petto, riempire i reni”). Immaginate quindi che qualcuno vi sospinga dai reni in avanti e non opponetegli resistenza, così la camminata viene da sé.
Si dice che per camminare occorrano buone gambe, ovvio, ma è tutto il corpo che si muove, testa compresa (questi consigli sono validi anche se si è costretti ad usare un bastone o altro). Cercate di rendere le articolazioni cedevoli per ammortizzare i traumi.

Partiamo dal piede: appoggiare prima il tallone e fare poi una “rullata” con tutto il piede a pianta piena piede in posizione leggermente esterna fino a dare la spinta alla punta delle dita.
Le scarpe: tomaia morbida e traspirante, magari idrorepellente, suola piatta senza o con poco tacco, smussata a tagli orizzontali per una maggiore flessibilità, tallone smussato posteriormente per favorire un migliore appoggio.

Le gambe danno sostegno e spinta, anche tronco, petto, testa seguono in modo armonico. Le braccia danno impulso e vigore al movimento oscillatorio, piegare all’altezza del gomito di circa 90°. Spalle basse e rilassate, petto e busto morbidi in posizione naturale.

Lasciate che il vostro organismo scelga il proprio ritmo e mantenetelo costante, ascoltate il vostro cuore e il vostro respiro (“respirazione addominale inversa”). Se vi preoccupa la frequenza considerate che il massimo consentito in un’attività sportiva è dato dalla somma dell’età più 220. In genere una pratica aerobica non dovrebbe superare il 50/60%. Vi può interessare: 1 metro al secondo corrisponde a 3.6 km orari, 1.5 metri al secondo a 5.5 Km/ora, quindi in 20 minuti si possono percorrere 1200/1800 metri.

Cambiate spesso il vostro percorso. Preferite sentieri di campagna, di montagna invece che asfalto e cemento, non solo per attutire meglio il passo sulle articolazioni, anche per renderlo diverso e consapevole oltre che per stimolare la curiosità propria dei bimbi.

Le scale: se avete la fortuna di avere scale in casa approfittatene per esercitare il passo e provare, nel momento di salire un gradino per volta, a spingere il sincipite (la corona del re che avete sulla testa) in alto quasi volesse toccare il soffitto.

Piedi nudi: in casa potete benissimo andare a piedi nudi (magari avete il parquet o usate quei calzettoni fatti apposta con le prese sotto) per provare molto lentamente il passo del TaiJi a cui abbiamo cercato di accennare. 3 minuti al giorno sono sufficienti affinché il nostro corpo (che ha una sua intelligenza) apprenda come fare il passo automaticamente durante tutta la giornata (ecco che come dicono i maestri, «un qualsiasi gesto normale, se consapevole, diventa un gesto marziale/terapeutico”).

In compagnia: meglio se in compagnia (la solitudine è una brutta bestia anche nel senso che si rischia di chiudersi ognuno nella propria malattia), ma fate comunque attenzione a non distrarvi a parlare di problemi e altre rogne quotidiane, ricordate che in quel momento siete come bambini.



Una proposta: (la butto così che ci stiamo lavorando e vi chiediamo se vi piacerebbe.) Ogni giorno a Fiuggi, dalle ore 9,30 alle ore 10.00, la Farmacia Olistica Cataldi Carcano a Fiuggi, in collaborazione con “CantiereSalute” organizza “Camminiamo insieme”. Venti minuti di camminata tranquilla e consapevole su diversi percorsi guidata da assistenti autorizzati. Il Servizio è gratuito, appuntamento davanti la Farmacia in Via rettifilo 57.
(Tempo permettendo, non in caso di neve e di pioggia) 
La farmacia propone il controllo della pressione arteriosa, glicemia colesterolo, circolazione venosa con la detrazione del 50% sul prezzo reale.



A cura del Dottor Gabriele Carcano, titolare farmacia olistica, istruttore TaiJi NeiDan certificato ASI dbn dos Coni, presidente “Cantiere Salute onlus”, Scuola di Formazione ASI dbn dos.

OpenDay Vene

Dispensa 1 - La postura eretta

Dispensa 13 - La Respirazione prenatale

Dispensa 2 - Il Filo a Piombo

Dispensa 9 - La Schiena