Oggi con gli amici della Bussola ci siamo proprio divertiti, abbiamo fatto il gioco delle Vocali a Colori, è venuto da solo, istintivamente, ed ora ve lo posso raccontare solo così. Ma è sicuro che lo ripeteremo presto, già mi hanno detto che sarebbe bello farlo coi piedi, il discorso si fa interessante.

In pratica stavamo facendo il gioco delle Sette Vocali, perché al Centro abbiamo scoperto che le vocali sono 7 e non 5. “Sette come i giorni della settimana”, dice Michela, “Come i sette Chakra”, dice Daniele, “Come i colori dell’arcobaleno”, dice Paoletta.


Allora abbiamo cominciato a fare La Voce dei Sette Colori, un gioco che vi spiegheremo in una prossima dispensa. In questo gioco si cerca di unire ogni vocale ad un gesto, perché la parola genera sempre un movimento. Così con la ‘A’ allargavamo le braccia al cielo e con la ‘U’ spingevamo le dita dentro la terra.


A questo punto abbiamo deciso di fare il gioco del Grido Dentro, di dire lo stesso la vocale ma senza pronunciarla, cioè di non farla uscire dalla gola e dalla bocca come un suono, ma dalla schiena e dalla pancia come un gesto. Io dicevo “Ispiriamo” e poi “Facciamo la A” e ognuno faceva il gesto che più gli piaceva, anche se si somigliavano tutti.

I giochi sono come le ciliegie. “Si può disegnare il Colore di un Gesto?” Perché no! Avevamo i nostri soliti pennarelli e dei grandi fogli di carta bianca, quelli che le trattorie usano per tovaglia. Il nastro da carrozziere è fondamentale.
Questo gioco lo avevamo già fatto, il movimento giunge alla mano e si trasmette al pennarello e poi alla carta.

Ora si trattava di scegliere il Colore di ogni Vocale. Il lavoro sui sette Chakra ci è venuto in aiuto, così chi doveva dire la ‘U’ prendeva il pennarello rosso, chi doveva dire la ‘I’ prendeva il pennarello verde e chi diceva la ‘A’ quello viola. In pratica ora avevamo sette persone ognuno con un pennarello di colore diverso. Gli esclusi avrebbero fatto il coro.

Ed ecco allora il gioco delle Vocali a Colori. A turno, partendo dalla ‘U’ e salendo fino alla ‘A’, il giocatore si avvicinava alla carta e veniva bendato. A questo punto immaginava di pronunciare forte la sua vocale mentre invece lasciava libero il corpo di muoversi come voleva. Tutti gli altri lo aiutavano pronunciando la vocale e creando la vibrazione.

Ci siamo proprio divertiti. Si è detto che sarebbe bello che ognuno possa fare tutte e sette le vocali, e infatti il vero gioco sarebbe questo per essere consapevoli di come cambia il nostro corpo a seconda della parola che diciamo, ma tutti sono stati d’accordo che così è stato più bello perché abbiamo fatto un quadro astratto tutti insieme.

 

 

Dispensa 1 - La postura eretta

Dispensa 2 - Il Filo a Piombo

Dispensa 3 - La Croce di Cartesio

Dispensa 4 - Il Cavallo di Delio

Dispensa 5 - Il Teorema di Lavazza

Dispensa 6 - Il Rinoceronte

Dispensa 7 - La Respirazione Addominale Profonda

Dispensa 8 - Meditazione sui Colori

Dispensa 9 - La Schiena