Mettiamo il filo a piombo, peso a terra, colonna dritta, corona sulla testa. Proviamo a fare la canna di bambù mossa dal vento. Ascoltate il respiro. Portate l’attenzione sulla schiena. Ci sono tensioni? Fastidi?

Ora State sull’attenti. “Pancia in dentro, petto in fuori” , mostrate il petto. State con le gambe dritte, sono belle dure e muscolose, stringete lo sfintere anale. Ascoltate la schiena. Ci sono tensioni? Fastidi?

Per piacere, rimanendo dritti così, guardate il soffitto piegando la testa. Ascoltate la schiena. Ora girate lo sguardo a destra, a sinistra e ascoltate la schiena. Ci sono tensioni?


Se l’esercizio è corretto vi siete accorti come nella schiena si localizzano tutti i movimenti del nostro corpo. Avere cura della schiena significa infatti avere cura di tutta la nostra struttura fisica e neurologica.

Adesso rilassatevi, di nuovo filo a piombo e bambù, state dritti e tranquilli come un’ orso. Osservate di nuovo e con calma la vostra colonna vertebrale. Immaginatela: è fatta tutta di vertebre, anelli uniti in fila da sottili tendini, che le tengono tese, e da legamenti che le legano.

Provate a muoverla, tanto per conoscerla, fate come il serpente che striscia, come un delfino che nuota, come una molla che si carica. Ascoltate la schiena. Ascoltate anche quei muscoletti profondi che la tengono dritta, e che la fanno estendere, ruotare, flettere.

Immaginate di avere una coda, come un tempo, come si posizionerebbe? Starebbe dritta in aria, o ce l’avreste tra le gambe? Scodinzolereste come un cagnolino?

Una volta andavamo a quattro zampe. Ve lo ricordate? Provate a rifarlo. Voi che gattonate insieme a vostro figlio o nipote, miagolando come un gatto, immaginate di essere un gatto. Vi accorgerete che c’è tutto un gioco di braccia e di scapole che abbiamo dimenticato.

Ecco: la schiena è per un artista marziale il punto di maggiore forza, da difendere ad ogni costo, il posto di comando del re. Per tutti noi è il l’asse centrale di ogni nostro movimento. Conoscere la schiena è il primo passo per sapere come usarla. O almeno evitare traumi.

Ci torneremo spesso, intanto cerchiamo di dare retta ai greci che dicevano Gnosi Teauton.
La prossima lezione sulla schiena si chiamerà “A quattro zampe”. Buon lavoro con TreMinAlDì

Nota; durante i 90 minuti di lezione vengono praticati vari esercizi, compito del discente è sceglierne uno, a suo piacimento, anche quel che diverte di più, e ripeterlo obbligatoriamente per 3 minuti al giorno. Niente altro.

 

Dispensa 1 - La postura eretta

Dispensa 2 - Il Filo a Piombo

Dispensa 3 - La Croce di Cartesio

Dispensa 4 - Il Cavallo di Delio

Dispensa 5 - Il Teorema di Lavazza

Dispensa 6 - Il Rinoceronte

Dispensa 7 - La Respirazione Addominale Profonda

Dispensa 8 - Meditazione sui Colori