“Mentre se stava steso a letto a riposare, Renato Cartesio si ritrovò con una mosca sul naso. Allora calcolò la distanza tra la mosca, le pareti, il pavimento e il soffitto. Scoprì così gli assi cartesiani." 

“La Croce di Cartesio”

Assumete la postura eretta, mettete il filo a piombo, e dondolatevi,

come un pendolo al rovescio, come una canna di bambù mossa dal vento,
Affondate le radici, rilassate e lasciate andare come se si fosse un po’ ubriachi.

Osservate la vostra colonna, dritta, piantata a terra come il bastone di Hermes.
Visualizzate dentro la spina dorsale, il midollo è chiaro, luminoso, fosforescente,
una lama di luce vibrante come una spada, vi sostiene, vi riscalda, vi sorregge.

Mandatela giù dal coccige a terra, come fosse una coda, che giunge al centro del globo,
L’altra cima portatela su, allo Zenit del cielo, continuando a dondolare, avanti e indietro,
finché uno scatto vibrante vi avvisa che siete sulla stessa linea, che siete connessi.

Dal petto un’altra linea parte impetuosa, spalle, gomiti, mani, dita
e si perde al di là delle pareti della stanza, ad est e a ovest, oltre l’orizzonte
anche se noi sappiamo che la terra è tonda e prima o poi si incontreranno

Dal cielo scende il chiarore, dalla terra sale l’umidità, al centro diventa vapore
E un raggio laser di pacificazione parte dal cuore verso l’esterno
Avanti e indietro, a definire nello spazio, la croce di Renato Cartesio

Siamo così, connessi a sei direzioni diverse, legati all’universo come nella ragnatela il ragno.

 

dispense precedenti:

Dispensa 1 - La postura eretta

Dispensa 2 - Il Filo a Piombo

 

correlati

Corso Video Nei Gong

La postura eretta

la Postura dell’uomo libero

 “LA SPILLA DEL FARMACISTA ”,  La Pratica di Salute