E invece non è incredibile: «Gli scrittori sono tutti mezzi matti».
Lo hanno di nuovo dimostrato gli ospiti del Centro Diurno la Bussola di Ferentino che al 7° Concorso Letterario Altipiani di Arcinazzo hanno vinto 3 primi premio su 5.

È andata così: da ben sette anni, a cura dell’infaticabile Giovanna Grecco, presso il Ristorante Silvana, si svolge il Concorso Letterario Altipiani di Arcinazzo, che sempre più ha acquisito importanza e autorevolezza. Quest’anno il tema era la magia: «Non è vero, ma (forse) ci credo.»

Gli ospiti del Centro Diurno “La Bussola”, già “Autori Vari e Mezi Matti”, hanno deciso di partecipare. Lo scopo dichiarato, in seno al progetto di Arteterapia Globale di CantiereSalute e GlobalArt, era quello di veder pubblicati i racconti di cosiddetti “malati di mente” insieme ad altri “autori normali” senza alcuna distinzione: un esempio pratico di corretta inclusione psico-socio-relazionale.

La giuria, composta da professionalità altamente qualificate, aveva ovviamente a disposizione solo il testo identificato da un numero e niente altro, quindi scevra da qualsiasi condizionamento. Quando dopo la votazione ha scoperto di aver giudicato e promosso racconti scritti direttamente dalla malattia senza alcuna intenzione letteraria ha sottolineato come il confine tra arte e pazzia sia in realtà effimera: «Lo scrittore è sempre un visionario, si scrive per condividere una visione

Gli ospiti del Centro hanno presentato 4 racconti: “Il Profumo della Neve” di Maria Celeste Azzurra e Michela Montini (la prima dettava, la seconda scriveva); “La magia è bella dipersé”, di Manu con Michela e Angy (Manu scrive con caratteri cuneiformi e illeggibili, Michela li copia e Angy suggerisce); “La Verità di Rocco”, di Terenzio Lamarra (voce); Tonino Necci (il silenzio), Raimondo Pisano e Gabriele Carcano (trascrizione e punteggiatura); “Il Cielo nella Pancia” di Oscar Brilli in una valle di echi.

Come si può notare si è trattato di un lavoro di gruppo ha coinvolto per giorni l’intero Centro ASL grazie alla collaborazioni di Angela Battisti, Antonella Fiorini, Patrizia Boni e del dirigente Mario Moriconi. Il premio in denaro infatti non è andato direttamente agli autori dei testi ma all’intero gruppo per essere utilizzato nelle prossime attività. Occorre sottolineare che gli “Autori Mezzi Matti” hanno dimostrato una maggiore capacità di condivisione di qualsiasi altro autore ‘sano’.

La giuria: Nadia Terranova (scrittrice, laureata in filosofia, dottorata in storia moderna), Luca Fusco (Laureato in lettere con indirizo storico-artistico, antiquario letterario); Fabiana Piemonte (Laureata in lettere, letteratura italiana dell novecento, fa parte del Blocco Futurista Centro Sud), Ivano Quattrini (Professore di Lettere, Sotira, Filosofia, studioso di Leopardi). Per la giuria del pubblico Pino Pelloni (giornalista, letterato scrittore.) Il premio della giuria è andato a pari merito a tre racconti: “La Verità di Rocco”, di Terenzio Lamarra; “Il Cielo nella Pancia” di Oscar Brilli; “Un Natale speciale” di Luca Laurenti. (ancora non ospite della Bussola). Il premio del pubblico è andato : “La Verità di Rocco”.

Sono racconti tutti racconti da leggere (ve li proponiamo nei ‘correlati’) perché dimostrano come ogni parola, ogni particolare, può prendere corpo nella loro essenzialità. Lo stile apparentemente scoordinato di Rocco, la leggerezza poetica di Maria Celeste Azzurra, la semplicità di Manu, l’intolleranza di Oscar, rendono bene l’idea come un particolare quotidiano può apparire straordinario, o anche come un evento totalmente drammatico tipo un elettrochoc può essere raccontato con normalità, oppure come frasi pesanti per la loro importanza, ad esempio citazioni di Gesù e complessi teoremi quantistici, possono diventare favola. Per essere scrittori occorre proporre una visione, entrare in un oltre, accettare un altrimenti, essere fuori una realtà fittizia e obbligatoria, in una parola: essere matti.

Doveroso ringraziare: Giovanna Grecco e il Ristorante Silvana, La Giuria del Concorso Letterario di Arcinazzo, il Centro Diurno ASL “La Bussola”, la Ass. “CantiereSalute”, “GlobalArt”, nonché “i farmalibri” per il contributo logistico. Siamo contenti di sottolineare come lavorando in Rete, ognuno secondo le proprie competenze, si ottengono risultati straordinari.

 

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BOB 42 La magia è bella dipersé

BOB 41 Il profumo della neve

BOB 40 La Verità di Rocco

BOB 39 Il Cielo nella Tua pancia