"Io" "Io" "Io" "Ioooooooooooooooooooo"  

E’ talmente importante questa parola. "Io" "Io" "Io",  che gli inglesi, "I"  "I" "I", ci obbligano a scriverla in maiuscolo.
Purtroppo è questa una cosa totalmelmente innaturale. Basti pensare che una semplice microscopica cellula non conosce la parola “Io”.

 Immaginiamola, DAI, facciamo un po’ di scienza, guardiamoci dentro. Immaginiamo una nostra qualsiasi cellula. così, sola nel buio, che galleggia in un caldo brodo extracellulare.

Poverella! Non ha occhi per vedere, orecchie per sentire e nemmeno un naso da mettere fuori.

Eppure lei, una semplice umile cellula, ha la perfetta consapevolezza di essere ‘pluricellulare’, di appartenere ad un intero organismo.

Lei, senza maiuscole,continua a lavorare qualsiasi cosa avvenga, qualsiasi sostanza sia costretta a deglutire. Lavora ventiquattro ore al giorno, senza riposo, festività, contributi e fondi pensione… 

E tutto per la Salute di un organismo che invece mangia beve e se ne frega perché lui ha la maiuscola.

Sarebbe il caso di mettersi in ginocchio e onorare questa meraviglia della natura che  siamo Noi.

Ecco, quella piccola cellula coniuga tutto alla prima persona plurale.

Quando poi una cellula si rompe le balle e inizia a pensare anche lei, come noi, alla parola “Io”, ecco allora che diventa assai pericolosa, in medicina la si chiama "Cancro".

Non vorrei fare del sillogismo, ma questo pensiero, in una società che fa del'individualismo unico valore, mi mette paura.

Intanto ci dicono che la Concorrenza favorisce la crescita, questo è vero, infatti in medicina favorisce il Cancro, mentre intanto altre miliardi di cellule donano persino il cuore (è il caso delle emazie) per il benessere dell'intero organismo.

No, qui ce' qualcosa che non funziona, qualcosa di... "virale"

 

 

 Gabriele Carcano

Da Report Scuola@Salute