"Salve a te uomo delle caverne, io mi chiamo Sirio, sono la stella dell’Est, la più luminosa del cielo notturno. Sono proprio io quella stella che nella notte di Natale ti indica il punto dove il Sole risorge, ogni anno, per tutti, da sempre. Ogni notte ha la sua alba, ogni fine un nuovo inizio, ogni uomo il suo natale. E quando il dolore ti confonde, aspetta, ascoltalo in silenzio, che quando il tuo sole raggiunge il punto più basso, da sempre, dopo tre giorni, la luce risorge.

La storia che ti racconto inizia ogni anno nel solstizio d’estate, quando il sole raggiunge il punto più alto del cielo. Io, Sirio, lo guardo che pian piano scende nel cielo verso Sud disegnando le stagioni. I giorni si fanno più corti, più freddi e più bui. Arriva l’autunno, poi l’inverno. Finché, il 21 dicembre, il sole raggiunge il suo punto più basso. Allora si ferma. Ma dopo tre giorni inverte la sua marcia e ricomincia a salute nel cielo, è il 25 dicembre. Presto sarà di nuovo primavera, con i suoi fiori, i suoi odori, i suoi colori di speranza.

Ecco, è a questo punto che io, Sirio, la stella più luminosa nel cielo notturno, entro in scena, mi metto in fila con alte tre stelle che vengono chiamate ‘i Tre Re’. Insieme disegniamo una freccia che sembra una stella cometa, per indicare a tutti il punto preciso dove il sole rinasce. Perché ogni anno il sole muore e poi, dopo tre giorni, risorge. E quando rinasce accade una cosa stupenda: quattro stelle, Gacrux, Mimosa, ∂-Crucis e l’azzurra Acrux, si mettono dietro al sole e disegnano una Croce, in modo che tutti possano dire: «Guarda! Il Sole rinasce sulla Croce.»

La storia più bella del mondo ce la racconta da sempre una stella, Sirio, la stella dell’est, la più luminosa del cielo notturno. E’ lei che nella notte di Natale si unisce ai Tre Re per formare una freccia e indicare a tutti il modo in cui il tuo Sole risorge: Quando una storia è alla fine, ricorda, ci sarà sempre un nuovo giorno. Quando per te tutto sarà buio, ricorda, l’alba ritorna, perché ciò che muore sempre rinasce. E quando il dolore ti confonde, aspetta tre giorni, osserva il tuo cielo, e saprai perché è su una croce che il sole risorge."

 



NB tratto da ‘Tre sagge Storie’, i farmalibri, farmacia Cataldi Carcano Fiuggi