Spunti

 

Bianca, la simpatica capretta mia vicina di casa, con molta disinvoltura, quasi ogni giorno, si apparecchiava il desinare sul prato condominale piuttosto che nel territorio del suo padrone. Con agilità e scioltezza, una volta che aveva deciso, senza ripensamento alcuno, saltava con slancio la rete: mezzo giro e oplà, il prato era tutto a sua disposizione.
La prima volta che osò superare la barriera fu perché era stata colta da livida invidia per il montone che, bestia possente, era balzato in territorio “straniero”. Lei, così alta, così slanciata, non avrebbe mai potuto rimanere nel recinto e, se fino ad allora lo aveva fatto, era stato solo perché era timorosa.
Detto fra noi, se vale per l’uomo, vuoi che non sia più che valido anche per capre e pecore il detto “l’erba del vicino è sempre più buona?”

 

La storia è quella di San Benedetto da Norcia che organizzò una comunità di frati. Disse: "Prega Fratello." Così i frati si misero a pregare, e pregavano sempre. Allora il Santo ci ripensò e disse: "Lavora Fratello". Questa è la sotira di "Ora et Labora" nata dal fatto che i fraticelli si erano messi a volare.

Nei tempi in cui Benedetto costruiva cenobi accadeva che pregando si diventava leggeri e si cominciava a librarsi nell'aria. I poveri frati restavano un po' sospesi e poi, tum, ricadevano sui loro scanni. Nessuno si preoccupava, in fondo era normale che lanciando la mente in ampi spazi, si salisse verso l'alto.

 

Poema epico a tre voci

Si inizia con una strofa a testa, poi man mano le voci diventano più rapide alternandosi con altri ritmi (T 10’)

V.F.C.. 1985 – Parapat è il porto per raggiungere da Sumatra l’isola di Samosir, al Lago Toba, Indonesia. Sulla riva di Samosir ci sono tre villaggi addossati alla montagna, Tomòk è la capitale, Tùk Tùk e Ambarìta due piccoli agglomerati di case Batack. Il Lago Toba è il lago vulcanico più grande e più alto del mondo. In cima alla montagna c’è un altro piccolo lago, si dice sia la bocca del vulcano, la porta per l’al di là.
Questa storia comincia al mercatino di Parapàt, dove Kuridìn, il padrone di casa, ci aveva portato col suo barcone a fare acquisti. Comincia quando Paolo, che indossava orgoglioso la sua famosa tuta di jeans col tascone sul petto, ebbe la fantastica idea di visitare anche un gabinetto del luogo.

 

8 milioni di donne si sono raccolte,
in meditazione, ognuna a casa sua,
con un insolito e strano mantra"

"La Terra non è un buco" 
"La Terra non è un buco" 
"La Terra non è un buco" 

(ad libidum con ritmo)

 

Poi si andava quatti quatti, quasi a quattro zampe, dal Perugino a rubar mele. Era il giusto premio al nostro lavoro di pitturare la fontana con il pennello da barba di papà. Uno per me e uno, più piccolo, per mia sorella. Si intingeva il pennello nell’acqua e si tingeva con calma il cemento, che da chiaro diventava scuro, lucido e bello, con tante venature di grigio, sicuramente più di cinquanta.


Un giorno Dio creò il cielo, la terra e tutte le cose, infine nel mezzo ci mise l'uomo a far da custode. Ma pian piano la terra fu ricoperta da asfalto e il cielo da smog e palazzi. Allora l'uomo fu colto da una strana follia: faceva buchi dappertutto. in cielo in terra e in ogni luogo.

Faceva buchi nell'ozono, faceva buchi nelle banche, buchi nel cervello, ma soprattutto buchi nell'acqua.

 

Diciamola tutta, diciamola breve. Come reagireste voi italiani se vi si dicesse: “Dante Alighieri era tunisino, tutte le parole che ha inventato era perché non sapeva bene l’italiano?” Ecco: come dovrebbero reagire gli inglesi se dicessimo loro che “Shakespeare era siciliano e i suoi 4500 neologismi erano una sorta di Gramlot alla Dario Fo?” Sarebbe un casino, ma la cosa non avrebbe la minima importanza. Non ci sarebbe nulla di nuovo: i romani entrarono in Britannia con la loro cultura, mentre la cultura romana si era formata assorbendo quella di tante altre civiltà e tribù. Per i romani ogni dio era buono, magari gli cambiavano nome, ma ne assorbivano riti e pensieri. La ‘Cultura’ è sempre nata dall’unione di pensieri diversi. Nulla di buono mai nasce se esiste un confine.


"Non si tratta di Alternativa ma di Alterità"  (P.P.Pasolini)

Che cosa è l'Alterità? E' un altro modo di vedere le cose. Ad esempio: Immaginate un pianeta in cui gli abitanti vivono in armonia tra di loro e con la natura. Immaginate un pianeta in cui non esiste la moneta e l’alimentazione si basa esclusivamente sull’agricoltura. Immaginate un pianeta in cui non esistono automobili, traffico ed inquinamento, un pianeta in cui tutti hanno accesso diretto e paritario alle risorse naturali e non le sprecano né le sfruttano.
Vi invitiamo a vedere il film di Coline Serreau del 1996. “Il Pianeta Verde”

 Al centro commerciale
L’irreparabile accadde una domenica d’autunno, quando Ernesto si accorse di essere realmente malato.Era una bella giornata di sole e di cielo sereno. Il signor Ernesto si svegliò di buon mattino. In casa nulla da mangiare: “Andiamo al mare? Si va alla cooperativa dei pescatori.” L’idea fu accettata con entusiasmo.