“Non è importante quel che si fa, ma come lo si fa.” Gli esercizi vengono adattati momento per momento alle abilità e alle necessità dei singoli praticanti. Possono essere fatti in piedi, seduti o anche solo immaginati (essendo più difficile ‘immaginare’ il movimento finisce che i pazienti ‘pigri’ preferiscano praticare in posizione eretta).
“Prima cosa mettere il filo a piombo.” - La capacità di imitazione e di immedesimazione è fondamentale per produrre un movimento coordinato e globale. “Affondare i piedi nel fango come un contadino, mettere la cesta sulla testa come un’antica ciociara.”

Acquisire una corretta postura, allenare l’ascolto delle proprie sensazione corporee e mentali, essere al centro di un volume (la Sei direzioni: alto-basso, destra e sinistra, avanti e indietro). Un foglio di carta non sta dritto da solo, ma se lo pieghiamo a metà acquista volume.

“Il morbido vince il duro”. Sfatare l’equivoco tra ‘rilassamento’ e ‘debolezza’. Se tiro un mattone contro un vetro, il vetro si rompe, se lo tiro contro una tenda… Semmai si rompe il mattone cadendo. Un uomo ubriaco che cade non si fa male, perché non crea durezza. Un gatto se ne sta sonnacchioso ma resta vigile e pronto a saltare sul topo. La più bella: “Essere come un servo in attesa de padrone”.

Così di seguito Le nove perle (articolazioni) Le tre chiavi di controllo (C7, D11, Bacino), L’arco inferiore (il cavallo), L’arco superiore (la stampella), L’asse centrale (la colonna) la forza elastica, la forza a spirale e le sei armonie, tutto come codificato dalla M.T.C., riportato dalla Nei Dan School di Bologna e redatto nel libro di testo: “La Spilla del Farmacista” (farmalibri) in cui si tenta di evidenziare, in modo possibilmente elementare, le analogie esistenti tra le più antiche discipline salutistiche e i progressi della fisica quantistica.

“Corpo che pensa, mente che danza”. La didattica è propriocettiva e circolare. Si apprende per imitazione, “Guarda e copia” (i mirror-neurons di Rizzolatti) e per ‘immedesimazione’, come i bimbi che quando giocano non ‘fanno’ gli astronauti, loro ‘sono’ astronauti, in una comunicazione quindi non solo strutturale ed energetica, ma anche artistica, o meglio ‘quantica’. E’ circolare dal momento che si gira sempre intorno alle stesse cose, gli stessi principi, approfondendo e osservando da diversa ottica. Ne consegue che come in un cerchio qualsiasi punto si prenda è sempre l’inizio, il discente può iniziare il corso trimestrale in qualsiasi momento e a qualsiasi livello di pratica sia giunto, egli stesso può scegliere egli stesso il suo personale percorso di salute.

3MinAlDì” La base del metodo è nel ripetere ogni giorno un qualunque esercizio, purché consapevole, in modo da resettare il sistema, rilassando e connettendo, come quando il computer va il tilt, che lo si spegne e lo si fa ripartire da capo. La ripetizione quotidiana di gesti consapevoli allena la conoscenza del proprio corpo e rende automatico esercitarsi ad una buona postura.

3MinAlDì” farmalibri, è il titolo di un manuale proposto dalla Farmacia Olistica Cataldi Carcano a guisa di farmaco preventivo e riabilitativo. Durante le lezioni verranno proposti vari esercizi tra cui il discente potrà segliere per praticarne uno solo “Tre Minuti al Giorno”. (Anche se la dose perfetta sarebbe 3 min 3 volte al dì, lontano dai pasti.)