Il Tai Chi è stato valutato in uno studio tedesco con praticanti affetti da Sclerosi Multipla.  

La pratica del TaiJi (per dirlo come desiderano in Cina) combina insieme tecniche di rilassamento e respirazione con esercizi di consapevolezza partendo dalla conoscenza del proprio corpo.

Il Tai Ji Quan e il Qi Cong, nella Sclerosi Multipla, hanno dimostrato benefici nell’equilibrio, nella coordinazione e anche sul benessere psicologico relazionale

Il Tai Ji è un insieme di arte marziali e terapeutiche e combina tecniche di respirazione e di rilassamento profondo con movimenti lenti e aggraziati. È in gran parte basato sulla tecnica e non richiede una grande forza per la sua applicazione, inoltre può essere effettuato singolarmente o in gruppi.

Ci sono diverse forme di TaiJi, ognuna caratterizzata da movimenti e stili diversi. Nello studio tedesco che ha analizzato i benefici apportati dalla pratica del TaiJi in persone con SM è stato utilizzato lo stile Yang, la forma più popolare  e ampiamente praticata in Germania, caratterizzata da una serie di movimenti che possono essere appresi un po’ alla volta e poi combinati insieme per creare sequenze più lunghe. 

Nel passato alcuni gli effetti fisici e psicologici del TaiJi sono stati esaminati in maniera abbastanza ampia in gruppi di persone anziane o gruppi di patologie croniche, sottolineando benefici su questi gruppi di persone. Nella SM la pratica del Tai Chi ha portato effetti positivi sull’equilibrio, sulla riduzione dello stress e dell’ansia.

 

 

 

L’attuale studio pubblicato sulla rivista BMC Neurol. ha coinvolto complessivamente 32 persone con SM, di cui 15 hanno preso parte a sei mesi di programma di Tai Chi, durante i quali hanno partecipato a un corso della durata di 90 minuti con frequenza settimanale mentre gli altri 17, che rappresentavano il gruppo di controllo non hanno partecipato a nessun gruppo di Tai Chi.

Per poter partecipare le persone dovevano essere in grado di camminare senza un ausilio, avere un punteggio EDSS inferiore a 5 e non aver avuto una ricaduta di SM per quattro settimane prima dell'inizio dello studio. Tutti i partecipanti hanno preso parte a una serie di valutazioni, prima e dopo il periodo di studio di sei mesi, che comprendevano lo studio dell'equilibrio, stanchezza, depressione e qualità della vita.
17 partecipanti hanno ricevuto un trattamento come di consueto (gruppo di controllo), quindi erano istruiti a consultare i loro medici professionisti come fanno di solito sarebbe, ma lo hanno fatto senza Tai Chi.
Lo studio ha trovato che i partecipanti che avevano preso parte al programma di Tai Chi hanno avuto miglioramenti significativi nel loro equilibrio, nella coordinazione e nella depressione. I livelli di fatica sono rimasti relativamente stabili nel gruppo Tai Chi, mentre risultavano aumentati nel gruppo di controllo.

I risultati dello studio indicano che il Tai Chi potrebbe essere utile per le persone con SM, poiché sembra avere un effetto benefico sull'equilibrio e la coordinazione e anche sul benessere psicologico. Gli autori sottolineano la necessità che ulteriori studi per confermare i loro risultati, per valutare il tipo di movimenti utilizzato e per valutare anche altri aspetti e altri sintomi, non presi in considerazione dall’attuale studio.

BMC Neurol. 2014 Aug 23;14(1):165. [Epub ahead of print] Mindfulness-based interventions in multiple sclerosis: beneficial effects of Tai Chi on balance, coordination, fatigue and depression. Burschka JM, Keune PM, Oy U, Oschmann P, Kuhn P.

 

 La postura eretta

Sclerosi Multipla, Mindfulness

Uno studio su Sclerosi multipla e Tai Ji

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