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PSORIASI ED ERNIA IATALE 
“In fondo non si sta poi così male!”

"Lo Stress è fondamentale alla Vita” Forse noi non siamo sufficientemente consapevoli del significato questa definizione. Ce la  spiega Italo Calvino in “T con Zero”: “E quando dico innamorato da morire intendo una cosa di cui non avete un'idea.... C'è una cellula e quella cellula sono io, e basta.... Dovete riconoscere che tutto ciò mette addosso il senso dell’attesa, d’una speranzosa attesa, anzi, dell’impazienza, una festosa eccitata impazienza giovanile, e insieme un’ansia, una giovanile ansia eccitata e in fondo dolorosa, una dolorosa insostenibile tensione di impazienza. Cioè quella tensione verso il fuori l’altrove l’altrimenti, che è poi quel che si dice uno stato di desiderio.” 
Prescrivo: Italo Calvino, “Tutte le Cosmicomiche”.

 ”C’è il ‘Basso Stress”, lo “Stress Normale’ e l’’Alto Stress”. Il Basso e l’Alto Stress possono diventare malattia e creare danni. La noia, la malinconia possono diventare depressione e altro. L’ansia e la tensione possono diventare nevrosi e altro. L’eccesso di Basso può portare al mito della Fenice che rinasce dalle proprie ceneri. Ma l’eccesso di Alto può insegnare a volare con il pericolo di precipitare. In pratica lo stress può essere impedimento, ma anche opportunità. 
Un concetto non facile. Ce lo spiega  un Premio Oscar quando dice: “Io cammino, tutto è tranquillo, poi incontro un sasso, e oplà! C’è il salto. Si vola. Più alto è il sasso più ‘Alto’ sarà il volo.”
Prescrivo: Roberto Benigni, “La Vita è Bella

Il fondatore della medicina d‘occidente fu Ippocrate di Coos. La prima cosa che faceva Ippocrate con un malato era portarlo nella sua isola, cioé isolarlo dal quotidiano. Come prescrive Italo Calvino:  “Fare in modo che il quotidiano sia un brusio al di fuori della finestra.”  Poi Ippocrate lo obbligava a vedere due tragedie ed una commedia. L'identificazione nella propria malattia è infatti cosa sconveniente, ma basta praticare degli esercizi di consapevolezza per resettare il sistema, come si fa co il computer quando va in lup. Leggere, scrivere, fare TaiJi... Qualsiasi pratica con cui “Inserisco una lama tra me e il groviglietto dei miei meccanismi mentali”, come dice Luigi Lombardi Vallauri, "Meditare in Occidente", Radio 3, anche in podcast.
Prescrivo: Roberto Piumini, “lo Stralisco”, NER
Consiglio:  3MinAldì

La mia ansia posso guardarla in faccia, con calma. Non ho fretta. Io so che un'ossessione, come la paura, se la guardi in faccia si vergogna e scappa. La meditazione è combattente, come quella del gatto, che sonnecchia pur restando vigile. In un romanzo marziale ho raccontato del  Signor Ernesto che la pensava così: “I pensieri sono come nuvole, che passano portate via dal vento, a volte si fermano, nere come il corvo. Ma io non devo più fermarmi a guardare le nuvole, devo invece cercare quel pizzico di cielo 'tra' le nuvole.” Così scopre che la paura che lo opprime, quella che lo fa sentire impotente, si riferisce o al futuro o al passato, mai al presente. Il presente lo si può affrontare, subito, qui e ora, ma ciò che risiede nel passato o nel futuro? Ormai è andato e chissà se avverrà: è del tutto naturale che ci si senta impotenti.
Consiglio: Gabriele Carcano, ll viaggio del signor Ernesto

Il 'rimedio' che mi va di consigliare per l’ansia è ‘omeopatico’, mi piace il “Datif PC ” (in Francia il rimedio si chiama “Sedatif PC”). Quando la prima volta lessi la formula dissi tra me: "Embé!? E che c'entra", dentro ci stava di tutto ma non riconoscevo alcun rimedio per l'ansia. Poi  ho capito, geniale: i vari componenti (Abrus precatolrium, Aconitus napellus, Belladonna, Calendula, Chelidonium, Viburnum) coinvolgono fegato, tendini, visceri… ma non curano l’ansia, che di per se è benefica, lo abbiamo già detto. Il Datif riduce gli effetti negativi dell'ansia, mi permette di tenerli sotto controllo, come quando mi si chiude lo stomaco, che c'è pure un reflusso. o quando mi comincia a battere forte il cuore, tachicardia, o mi comincia a prudere per tutto il corpo, o che mi sto facendo il fegato, tutti sintomi che se non ascoltati aumentano tensione, nervosismo, insonnia, in una spirale dolorosa. 
Prescrivo: Franz Kafka: “La Tana
Consiglio: “Datif PC”, tre tavolette sublinguali al giorno.

(continua)

Stress, Psoriasi, Ernia Iatale (1)

Stress, Psoriasi, Ernia Iatale (2)

Stress, Psoriasi, Ernia Iatale (3)

Stress, Psoriasi, Ernia Iatale (4)

Stress, Psoriasi, Ernia Iatale (5)

Stress, Psoriasi, Ernia Iatale (6)