Un caro amico, che ritengo persona eccezionale, ha postato su FB un pensiero che esprime pienamente il giusto rapporto che occorre avere con il 'dolore' e la 'malattia', quel rapporto che noi amiamo definire 'ippocratico' e stiamo cercando di spiegare in ogni angolo di questo nostro sito. Un giorno, che stavamo parlando del più e del meno, mi disse una frase che mi è rimasta impressa perché corrispondente ad una verità scientifica: "La Natura dove chiude una porta apre i portoni."    

 

"Volevo condividere con tutti l'esperienza che sto avendo in questo mese di ospedale. Una cosa che mi sta aiutando in questo mio momento di malattia è la certezza che la vita, in questo momento, mi stia dando la cosa migliore per il mio sviluppo. Questo, oltre a consentirmi di capire l'insegnamento da imparare dietro ad ogni cosa, mi consente di accettare e far scorrere la vita , di non oppormi o combattere, in realtà contro me stesso, in quanto lo stato patologico penso sia una manifestazione della mia vita come risposta a uno stato di sofferenza dello spirito."