Un'ottima iniziativa educativa nelle scuole in merito all'approccio con la malattia

Copio e incollo da un gruppo (Legge di risonanza Ho' oponomono) un cartello fatto da una maestra in classe. La storia:
"Anomalie epilettiformi interessanti" dicono sempre gli esami di mio figlio di nove anni. Cosa succede? Che quando manchiamo da scuola e siamo in ospedale...la maestra ci manda un vocale con le voci di lei e di tutti i compagni che ci salutano e rincuorano.

Succede che casualmente ai colloqui vedo questo foglio appeso alla parete e ne capisco l ENORME importanza! La maestra ha spiegato a tutti i compagni cos è l epilessia...e cosa si può fare per aiutare e soccorrere in caso di un attacco. Come potete leggere ci sono le istruzioni per tutto: l insegnante soccorre il bambino....i compagni hanno volontariamente un incarico di aiuto. Chi prende il farmaco..chi avverte i bidelli...chi prende dall' armadietto il cuscino...ecc. Preparandosi così ad essere utili e a reagire in caso di necessità.

Io mi sono fortemente COMMOSSA. La maestra ha compiuto un gesto di estrema importanza perché li ha resi partecipi e preparati per una cosa importantissima:. AIUTARE. Questo è un grande insegnamento di solidarietà..."
Chi prende il farmaco..chi avverte i bidelli...chi prende dall' armadietto il cuscino...ecc. Preparandosi così ad essere utili e a reagire in caso di necessità. Io mi sono fortemente COMMOSSA. La maestra ha compiuto un gesto di estrema importanza perché li ha resi partecipi e preparati per una cosa importantissima:. AIUTARE. Questo è un grande insegnamento di solidarietà. Questi bambini un giorno per strada si fermeranno ad aiutare chi ha bisogno e non si volteranno dall' altra parte!!! Io ho il magone in gola perché so che in classe non vedono l ora di avere il nome scritto lì sopra. Noi famigliari insegnamo a casa certi valori e principi ma poi è di fondamentale importanza che anche la società segua un certo percorso . Questo foglio per me è la VITA... è AMORE per il prossimo... è ALTRUISMO. Quando una maestra può fare un enorme differenza. Mio figlio sta vivendo tranquillo non solo per noi a casa che cerchiamo di fare un cammino amorevole ma anche perché ha risposte così meravigliose dall' esterno ma che è sempre un ambiente dove vive. Grazie è poco maestra Elena Cecchini che non sei più su fb ma il merito lo devi avere comunque. Tutto di tua spontanea volontà l hai fatto ...per fortuna che l ho scoperto perché voglio pubblicizzarlo così magari altre scuole seguono il tuo esempio. DAL CUORE ❤️



Ringraziando la mamma e la maestra mi va di sottolineare come questo sia un ottimo esempio non solo di solidarietà ma di Educazione alla Salute:
"Non nascondere mai il dolore, la malattia, la morte, ma trasformarli in leggerezza, gioco, condivisione "
Da un decennio faccio il volontario in un Centro Diurno SM. Ero andato a insegnare Tai Ji, ora sono uno di loro e ogni giorno apprendo qualcosa.
Soffro di una maledetta cefalea a grappolo, una mattina mi presento totalmente rinco e dico: "Ragá, oggi facciamo qualcosa di molto lento e tranquillo che stanotte non ho dormito che c'ho il mal di testa". Non lo avessi mai detto, sono stato letteralmente circondato, chi mi carezzava, chi mi dava bacini, chi mi coccolava... Insomma ero diventato uno di loro, anche loro infatti hanno "male alla testa".

Da quel giorno il nostro rapporto è mutato in un continuo dinamico reciproco apprendimento come se parlassimo la stessa lingua, anzi gli stessi sguardi gli stessi spazi in una identica "risonanza".
Condividere un malanno, più o meno grave, più o meno visibile, partecipare ad una terapia, più o meno importante, non fare di difficoltà tabù, di diversità esclusione, ritengo siano elementi fondamentale per educare alla vita.

Grazie!!!!