Due parole, soltanto con due parole il nuovo Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha sancito una rivoluzione nel campo della Sanità. Due parole: «Alleanza Terapeutica».

Finora noi in farmacia abbiamo parlato di “Aderenza alla Terapia”, ora cambia totalmente l’approccio: si attua quanto disposto dalla legge 833/78 detta di Riforma Sanitaria e dalla 180/1978 detta legge Basaglia (nonché la Carta di Ottawa OMS 1986: “La Salute è di tutti”). Dopo 40 anni forse ci siamo, ma è già abbastanza che lo si dica: «La Salute è un dinamico equilibrio personale, un luogo dove ogni cittadino ha diritto di seguire un proprio percorso di salute».
Senza la partecipazione del malato – si dice – non è possibile alcuna guarigione.


Nel concetto di “Aderenza alla Terapia” c’è una visione di un paziente passivo, invitato a seguire un protocollo deciso altrove e spesso per interessi non congruenti con la Salute visto che il Mercato è prioritario.
Nel concetto di “Alleanza Terapeutica” è insito un patto tra operatore e paziente al fine di creare un rapporto “paritario”, “bidirezionale” e “costante”, elementi fondamentali nella “Educazione alla Salute”.

Nel concetto di “Aderenza alla Terapia” sì è obbligati a seguire acriticamente le prescrizioni di vari specialisti, quasi sempre senza un contatto tra loro e senza una visione globale del malato.
Nel concetto di “Alleanza Terapeutica” si riscopre la funzione del Medico di Base e del Farmacista Territoriale, gli unici operatori in grado di reinserire il paziente in una visione “sistemica” (o se volete, per utilizzare un’espressione abusata “olistica”).

Nel concetto di “Aderenza alla Terapia” ci si limita ad un approccio “unicista” e “protocollare”, spesso non considerando elementi psicologici, dietetici, ambientali, relazionali, che eppure sono fondamentali per l’equilibrio Salute.
Nel concetto di “Alleanza Terapeutica” si considerano i vari aspetti di una malattia, che è sempre “multifattoriale”, e si entra nelle “Medicina Complementare”, fatta da diversi interventi armonicamente miscelati tra loro tenendo conto della unicità organica, psichica e ambientale del singolo individuo.
«La Medicina o è complementare o non è» (Ippocrate)

Non so se le parole del Presidente del Consiglio saranno realtà, io lo ringrazio di cuore per averle pronunciate.
Ogni viaggio inizia da un solo primo passo che si chiama “Consapevolezza”. Questo è già una rivoluzione, da tutti noi attesa da 40 anni. Gli articoli 1 e 2 (principi e obiettivi) della legge 833/1978 hanno finalmente trovato voce in due sole parole: “Alleanza Terapeutica”.

Io ringrazio il Presidente Conte, perché ridona dignità al mio ruolo di farmacista, un “alleato” esperto dei mezzi utili a mantenere o ristabilire uno stato di Salute. In quanto professionista che opera a livello strada in un contatto “continuo”, “paritario” e “bidirezionale” con tutti i cittadini lo ringrazio perché mi fa sentire quasi un “Avvocato difensore della Salute Collettiva” e quindi appartenente ad una Comunità.

Grazie
Dott. Gabriele Carcano titolare farmacia olistica presidente UP CantiereSalute onlus

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