Un farmaco giovane dal cuore antico

Che cosa è un farmaco galenico? E chi era Galeno? Un medico-farmacista vissuto al 160 dopo Cristo, quando da Pergamo in Turchia giunge a Roma, passando per Smirne, Corinto e Alessandria d’Egitto. A Roma cura Flavio Boezio, Marco Aurelio, Lucio Vero, Commodo e Settimio Severo. A lui si deve la nascita della farmacia cosiddetta ‘galenica’. La sua opera si fonda su antichi principi di medicina, da Ippocrate, “la Salute è Equilibrio”, a Eraclito, “Panta Rei”, Pitagora, “Al Centro c'è l’Uomo”, Aristotele, “Poiesis”. Il suo merito è aver dato un metodo scientifico alla realizzazione del ‘farmaco moderno’: Bilancia, Pestello e Mortaio.

Il suo è un metodo semplice, valido in tutti i campi: prima si pesano le sostanze con esattezza, valutando rischi e benefici, poi si rendono fini a suon di pestello, infine si miscelano omogeneamente nell’apposito mortaio. Ecco allora i simboli di sempre della farmacia: un Caduceo, una Bilancia, un Mortaio.

Ovviamente la Farmacia Olistica dispone di un laboratorio galenico al passo coi tempi, può rispondere a quasi tutte le richieste magistrali e offre la competenza di dottori esperti in chimica. Non potrebbe essere altrimenti, perché il laboratorio galenico resta il simbolo della farmacia italiana, di una farmacia che si onora della sua storia ed è consapevole di una responsabilità sociale e professionale.

Ma la lezione di Galeno, il suo metodo scientifico, non si ferma qui, investe tutto il “fare farmacia”. Se infatti la Salute di ogni individuo dipende da diversi fattori, un farmacista non deve fare altro che pesare con esattezza ogni elemento (Bilancia), raffinarli con l’ascolto e il consiglio (Pestello), infine miscelare il tutto in modo omogeneo (Mortaio), con il fine di proporre al paziente un rimedio personale al suo dolore di persona.

Galeno però pone una condizione: “Il miglior medico è anche filosofo”. Ed usa il metodo galenico per spiegarlo. Lui dice che nel mortaio filosofico della propria farmacia occorre miscelare tre elementi: “Etica, Logica e Fisica”. L’Etica è necessaria perché “l’intervento di salute non deve avvenire nel senso di produrre il massimo guadagno”. La Logica è necessaria per poter interpretare in maniera coerente ogni sintomo in misura del rapporto mente-corpo. La Fisica è necessaria per approfondire le conoscenze riguardo la fisiologia degli esseri viventi.

La lezione di Galeno è stata determinante alla nascita della professione del farmacista, per questo il cuore di una farmacia viene da sempre chiamato “Laboratorio Galenico”. Proprio per questo ritrovare il gusto artigiano di preparare un farmaco direttamente ad una persona che conosci, ci riempie di gioia, ci da la sensazione di essere veramente “una farmacia giovane con un cuore antico”.

Infine, diceva Galeno: “Il dovere di un dottore è anche quello di trasferire la conoscenza dei propri avi alle future generazioni.” Ok. è proprio quel che facciamo. Così, grazie a Galeno, la Farmacia Olistica è oggi Scienza ed Arte, Università di Educazione alla Salute, una Rete Reale sempre presente sul territorio a livello marciapiede, un Laboratorio Galenico che sa miscelare disponibilità, diversificazione e competenza per offrire al paziente il prodotto migliore, senza fare alcuna concorrenza. Potete ben pensarlo: “Siamo i meglio perché siamo in tanti e uguali.”


Il bello in natura, immaginate un panorama, non ha concorrenza, è condivisione.