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Io sono un farmacista, la mia è l’unica professione che viene retribuita con la vendita di un prodotto. Da quarantanni vivo in un tragico conflitto di interessi: se il paziente guarisce io perdo il cliente. Quando un amico viene con una ricetta con dei farmaci da prendere per tutta la vita io devo essere felice perché è così che ci pago gli stipendi. Si chiama schizofrenia professionale, l’unica terapia, visto che non è possibile conciliare impresa e professione, è cancellare uno dei due elementi. Indovinate quale?

È quello che è successo negli ultimi 40 anni. La storia è scritta meravigliosamente bene nella spilla che portiamo sul petto: il Caduceo. In verità nel Caduceo ci sono due serpenti (Yin e Yang) che si intrecciano armonicamente a spirale intorno ad un bastone con le ali. Filosoficamente stupendo!



Due parole, soltanto con due parole il nuovo Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha sancito una rivoluzione nel campo della Sanità. Due parole: «Alleanza Terapeutica».

Finora noi in farmacia abbiamo parlato di “Aderenza alla Terapia”, ora cambia totalmente l’approccio: si attua quanto disposto dalla legge 833/78 detta di Riforma Sanitaria e dalla 180/1978 detta legge Basaglia (nonché la Carta di Ottawa OMS 1986: “La Salute è di tutti”). Dopo 40 anni forse ci siamo, ma è già abbastanza che lo si dica: «La Salute è un dinamico equilibrio personale, un luogo dove ogni cittadino ha diritto di seguire un proprio percorso di salute».
Senza la partecipazione del malato – si dice – non è possibile alcuna guarigione.

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IL LAVORO È UNA FESTA!
Questi miei pensieri sono stimolati dal Concerto del Primo Maggio in TV e dalla mia partecipazione ad un Tavolo sul Disagio promosso dalla Fiuggi Civica. In questo incontro, parafrasando un motto cinese, si è detto: «Non è tanto importante COSA si fa, quanto COME lo si fa» È un concetto che ho trovato interessante perché in questo modo un programma amministrativo non è più uno sterile elenco di promesse elettorali, ma sposta l’attenzione sul “Metodo”, cioè su come rendere fattibili operazioni che sembrano “Utopia”.
A me i sogni piacciono, non mi tiro mai indietro, mi piace avere un orizzonte, meglio se condiviso. Non costa niente.

https://www.youtube.com/watch?v=e5TtBFuv7mI

Il centro di Musicoterapia Orchestrale “La nota in più” nasce nel 2004 dalla volontà dell’Associazione Spazio Autismo di Bergamo, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale.
Il progetto è stato possibile grazie alla disponibilità del Comune di Bergamo che ha offerto uno stabile nel quartiere di San Colombano ed ha fornito tutti gli strumenti.
Questo progetto è rivolto alla formazione musicale dei ragazzi e dei giovani con autismo e con disabilità cognitiva: una grande scommessa e un’occasione unica per rendere i ragazzi disabili partecipi di quella grande esperienza che è la musica.

"La Salute è di tutti"

Un gruppo non ben specificato, con evidente intenzioni elettorali, propone il Progetto "Città Olistica". Questa la richiesta di incontro della Farmacia che diffida di usare la Salute a Scopi essenzialmente di parte, quindi non olistici.

Spett. Futuro Ernico: “Progetto Fiuggi Città Olistica

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Si può parlare di “Medicina Integrata” se l’operatore stesso non è “integrato”?

Accade sovente che chi propone con toni enfatici “medicina integrata” non sia affatto consapevole del significato scientifico (“sistemico”) del termine e che non abbia fatto sua una postura ‘olistica’. Se infatti “La Salute è dinamico Equilibrio” (OMS) e quindi “la terapia è un intervento complementare e sistemico” ne consegue che l’operatore dovrebbe possedere un approccio di condivisione ed essere in grado di lavorare in gruppo.

Gli ultrasuoni nel monitoraggio della salute ossea

L'ultrasonometria ossea quantitativa (QUS) è una tecnica diagnostica che si basa sulla trasmissione di onde ad alta frequenza attraverso la matrice mineralizzata.
Questa metodica trova impiego nello studio dei cambiamenti qualitativi e quantitativi scheletrici determinati dalla menopausa, dall'invecchiamento e da altre condizioni osteopenizzanti.


Medici&Farmacisti&Santoni: ecco perché sono rimasti ad un secolo fa

Il mio gatto lo sa molto bene, l’osservo quando salta sul tavolo, l’uomo un po’ meno, generalmente non fa di questi salti. La maggioranza di medici, farmacisti e santoni dimostrano di non saperlo affatto, forse perché non perdono tempo ad osservare un gatto, tantomeno a giocare ai salti. Eppure è scientificamente acquisito che ogni movimento è prodotto da tre elementi interconnessi e che basta l’assenza di uno perché l’azione non avvenga. Concetto efficacemente tradotto in Medicina Tradizionale Cinese con la formula: Yi-Qi-Lì.