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https://www.youtube.com/watch?v=e5TtBFuv7mI

Il centro di Musicoterapia Orchestrale “La nota in più” nasce nel 2004 dalla volontà dell’Associazione Spazio Autismo di Bergamo, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale.
Il progetto è stato possibile grazie alla disponibilità del Comune di Bergamo che ha offerto uno stabile nel quartiere di San Colombano ed ha fornito tutti gli strumenti.
Questo progetto è rivolto alla formazione musicale dei ragazzi e dei giovani con autismo e con disabilità cognitiva: una grande scommessa e un’occasione unica per rendere i ragazzi disabili partecipi di quella grande esperienza che è la musica.
I ragazzi, divisi in piccoli gruppi e affiancati da musicisti formati (con un percorso triennale) dal centro Esagramma® di Milano (con docenti tra i quali Pierangelo Sequeri, ideatore del metodo e Licia Sbattella, direttore scientifico di Esagramma® e docente universitaria del Politecnico di Milano), imparano a farsi comprendere attraverso il suono.
Il lavoro musicale su se stessi, svolto in situazione di gruppo, consente di “sentire” le proprie emozioni e di capire come esprimerle, scegliendo timbro e sentimento: una possibilità aperta dalla complessità della musica sinfonica, dalla sua ricchezza emotiva e concettuale.

“Capito una volta, in musica, è capito per sempre”, dice la dott.ssa Sbattella.

Da qui, infatti, l’apprendimento si riversa nella sfera della parola e della relazione sociale.
Nelle sedute di formazione tutti suonano, utilizzando gli strumenti dell’orchestra: violini, violoncelli, contrabbassi, timpani, arpe, marimba, campane, percussioni e tanti altri.

Nell’anno 2013/2014 i corsi sono seguiti da più di 50 ragazzi guidati da circa 20 operatori.
Si inizia con il triennio di musicoterapia orchestrale; successivamente si può accedere al perfezionamento orchestrale biennale (che prevede anche l’accostamento più specialistico ad uno strumento singolo con approccio individuale) e, infine, all’Orchestra Sinfonica.

Inoltre il Centro “La nota in più”, con il progetto “La musica da condividere”, offre alle classi di tutti gli ordini di scuola, l’opportunità di un percorso musicale in orchestra per tutti ed in particolare un’esperienza di integrazione fra alunni con disabilità e compagni di classe.

Il Centro “La nota in più” è sede di tirocinio riconosciuta da Esagramma® onlus Milano ed è autorizzata a svolgere tirocini per neolaureati in psicologia. Inoltre già alcuni collaboratori hanno basato la loro tesi di laurea sulle attività svolte dal Centro.

Il 14 dicembre 2013, tramite la sua direttrice e coordinatrice, il Centro e l’Orchestra Sinfonica “La Nota in Più” sono stati insigniti della Benemerenza della Città di Bergamo.

L’Orchestra Sinfonica “La nota in più” ha all’attivo più di 50 concerti in luoghi prestigiosi e legati a importanti manifestazioni.

Nel 2012 è nata una seconda Orchestra Sinfonica che ha recentemente debuttato con un concerto a Suisio.

Le Orchestre sono settimanalmente impegnate nelle prove del repertorio. Il repertorio utilizzato è tratto dalla letteratura musicale sinfonica. Le orchestrazioni sono rielaborate dai conduttori dell’Orchestra.

Nel 2010 l’Orchestra Sinfonica “Lanotainpiù” e il Centro Socio Educativo “SpazioAutismo” hanno affrontato la realizzazione dello spettacolo “Muri”, liberamente tratto da “Il Gigante Egoista” di O.Wilde per la regia di Bano Ferrari, nell’ambito della rassegna “deSidera” che ha debuttato il 24 aprile 2010 nella cornice di Piazza Vecchia.

Alcuni nostri operatori musicisti hanno partecipato in qualità di orchestrali nell’Orchestra Sinfonica “Esagramma” di Milano al Convegno Internazionale su Arte e Disabilità “IN-TAKT” a Dortmund (Germania) dal 8 al 10 Ottobre 2010; al FESTIVAL “Arti e disabilità” a Pecs (Ungheria) dal 23 al 27 Giugno 2011; dal 4 al 7 Maggio 2012 a Linz (Austria), al Sicht-Wechsel Internationales Integratives Kulturfestival; dal 23 al 27 Aprile 2013 ad un concerto e workshop nella prestigiosa sede dell’Università di Georgetown, WashingtonDC (USA) e, il 14 settembre 2013, al Teatro Franco Parenti di Milano nell’ambito di MI.TO.

Per ulteriori info http://www.lanotainpiu.it/

"La Salute è di tutti"

Un gruppo non ben specificato, con evidente intenzioni elettorali, propone il Progetto "Città Olistica". Questa la richiesta di incontro della Farmacia che diffida di usare la Salute a Scopi essenzialmente di parte, quindi non olistici.

Spett. Futuro Ernico: “Progetto Fiuggi Città Olistica

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Si può parlare di “Medicina Integrata” se l’operatore stesso non è “integrato”?

Accade sovente che chi propone con toni enfatici “medicina integrata” non sia affatto consapevole del significato scientifico (“sistemico”) del termine e che non abbia fatto sua una postura ‘olistica’. Se infatti “La Salute è dinamico Equilibrio” (OMS) e quindi “la terapia è un intervento complementare e sistemico” ne consegue che l’operatore dovrebbe possedere un approccio di condivisione ed essere in grado di lavorare in gruppo.

Gli ultrasuoni nel monitoraggio della salute ossea

L'ultrasonometria ossea quantitativa (QUS) è una tecnica diagnostica che si basa sulla trasmissione di onde ad alta frequenza attraverso la matrice mineralizzata.
Questa metodica trova impiego nello studio dei cambiamenti qualitativi e quantitativi scheletrici determinati dalla menopausa, dall'invecchiamento e da altre condizioni osteopenizzanti.


Medici&Farmacisti&Santoni: ecco perché sono rimasti ad un secolo fa

Il mio gatto lo sa molto bene, l’osservo quando salta sul tavolo, l’uomo un po’ meno, generalmente non fa di questi salti. La maggioranza di medici, farmacisti e santoni dimostrano di non saperlo affatto, forse perché non perdono tempo ad osservare un gatto, tantomeno a giocare ai salti. Eppure è scientificamente acquisito che ogni movimento è prodotto da tre elementi interconnessi e che basta l’assenza di uno perché l’azione non avvenga. Concetto efficacemente tradotto in Medicina Tradizionale Cinese con la formula: Yi-Qi-Lì.

Le FAKE NEWS sono le notizie false, ma sono anche le notizie usate per veicolare falsità. 

Ecco ad esempio ciò che è accaduto: “Bimbo di sette anni morto per un’otite, si curava con l’omeopatia.”
E così in tanti, forse senza nemmeno leggere la notizia, si son dati ad una tragicomica caccia alle streghe nel definire l’Omeopatia Acqua Calda . Poi si scopre qualcosa di ancora più tragico: "Bimbo morto per otite, il medico nella “setta” che aspettava l’Apocalisse e che per guarire imponeva le mani" E di fatto ecco che si perde ogni autorevolezza oltre che la faccia. In questo modo si finisce per dare credito proprio a coloro che desideriamo combattere.  

I fattori di rischio associati a carie precoce della prima infanzia sono già individuabili a 1 anno di età: ma quali sono?

La carie della prima infanzia (ECC) è definita come la carie dentale che si sviluppa precocemente nei bambini di età inferiore ai 6 anni e le si riconosce avere un effetto negativo sulla qualità della vita dei bambini in questione, soprattutto a causa del dolore e delle infezioni che da essa possono scaturire.
L'identificazione precoce dei soggetti con elevato rischio di carie è importante anche al fine di minimizzare esperienze odontoiatriche negative e conseguente paura del dentista che si può trascinarsi anche in età adulta.

Perché una Rivista TuttaSalute
dedicata al rapporto
medico-farmacista-paziente

Tutto il complesso edificio della Sanità si regge su tre pilastri fondamentali. Come la Salute è l’armonia di tre elementi, “Corpo, Mente e Ambiente” (OMS 1948), così la Sanità è basata su tre elementi: Medico, Paziente, Farmacista. Sono loro, ovvero è questo rapporto la misura di un Servizio Sanitario Nazionale efficiente (lg 833/78). In mancanza di questo parlare di Sanità risulta solo fumo negli occhi.