Quanti stimoli assorbiamo durante la nostra giornata? Quante notizie, quanti spot, delusioni, incaz.... Il quotidiano è una brutta bestia. Occorre fare in modo che sia un brusio fuori dalla finestra.

Il nostro corpo però ha bisogno di digerire tutti gli alimenti e le tossine che ha ingerito durante la giornata. Il rito di ascoltare una favola, recitare una filastrocca, dire la preghierina della buonanotte, è un’abitudine veramente salutare, inserisce una lama di consapevolezza tra il quotidiano e il sogno.

Addormentarsi davanti ad un TG non fa propriamente bene, di sicuro è più sautare Topolino o Tex Willer. Il trucco quindi è fermarsi un attimo a resettare il sistema, metabolizzare il quotidiano, pulire il nostro hard disk, ‘Ctr-Alt-Canc’.

A volte ci sentiamo così intasati che andiamo in lup. Allora, con pazienza, si spegne il computer, si aspetta qualche minuto e poi si riaccende. Di solito si fa così, perchè non dovremmo farlo con il nostro corpo e la nostra mente? “Bravo! Come si fa?”

E qui viene il bello. Avete mai provato a spiegare ad un bambino, solo usando parole, come si fa una capriola? Son sicuro che, se avete avuto questa bella occasione, vi siete chinati e gliela avete fatta vedere, oppure i più pigri lo hanno aiutato con una carezza a mò di spinta sul sederino. La grande difficoltà di questo esercizio è tramutare parole in gesti.

Per questo abbiamo pubblicato il libro "3MinAlDì", per traferire antichi segreti e creare in soli 3 minuti al giorno un rapporto sano con sé stessi e la realtà.

 "La Spilla del Farmacista"

il  testo di Educazione alla Salute

 

 

LA SPILLA DEL FARMACISTA

La Spilla del Farmacista

Premessa alla Spilla