Unici anche per l'alimentazione

Falsi miti!  Accade spesso, specie in questi tempi da web, che molti errori di genere alimentare siano commessi nella convinzione di una veridicità mai accertata e di regole mai approvate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Secondo noi il falso mito più grave è nel pensiero corrente che uno stesso schema alimentare (comunemente chiamato "dieta") possa venir applicato a più persone al fine di raggiungere il medesimo obiettivo. Un approccio che, dilatandosi a tutta la medicina fa di un protocollo legge e dell'uomo uno standard. Perché l'uomo, fino ad una prova contraria (non ancora espressa), è un essere vivente complesso, unico, un diamante dalle mille splendenti sfaccettature.

Unici anche per l'alimentazione

Falsi miti!  Accade spesso, specie in questi tempi da web, che molti errori di genere alimentare siano commessi nella convinzione di una veridicità mai accertata e di regole mai approvate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Secondo noi il falso mito più grave è nel pensiero corrente che uno stesso schema alimentare (comunemente chiamato "dieta") possa venir applicato a più persone al fine di raggiungere il medesimo obiettivo. Un approccio che, dilatandosi a tutta la medicina fa di un protocollo legge e dell'uomo uno standard. Perché l'uomo, fino ad una prova contraria (non ancora espressa), è un essere vivente complessounico, un diamante dalle mille splendenti sfaccettature.

Ogni individuo, secondo la Carta di Ottawa 1986, dovrebbe aspirare a ricevere attenzioni personalizzate e rispetto per tutte le sue componenti, organiche, psichiche, relazionali, proprio in virtù della sua complessità e unicità. Questo un indirizzo generale è quindi valido nella alimentazione. 

Per rendere chiaro a noi stessi il motivo per cui non si dovrebbe prescrivere una stessa dieta a più persone, prendiamo in considerazione solo due concetti: il metabolismo basale ed il fabbisogno calorico.

Il metabolismo basale è il consumo energetico giornaliero dato dall'insieme di reazioni chimiche fondamentali per la vita, mentre il fabbisogno calorico è la quantità di energia richiesta dall'organismo per il mantenimento delle funzioni vitali degli organi. L'energia fornita dagli alimenti deve essere calibrata in base al fabbisogno calorico e al metabolismo basale di ognuno.

Prendiamo ad esempio un caso concreto di due amici che partecipano ad una corsa campestre- Entrambi mantengono, durante tutto il tragitto, la stessa velocità. Al termine della corsa, per ripristinare le proprie energie, uno dei due mangia una fetta di pane, l'altro invece ne mangia tre. Questo semplicemente perché il primo ha speso meno energie rispetto al secondo.

Per quanto quest'esempio non tenga conto di altri parametri, risulta evidente una sostanziale differenza tra i due amici. Nel caso in cui si volessero considerare due adulti come uguali, distribuendo loro la stessa quantità di pane, risulterebbe uno scompenso per entrambi, Dando una fetta di pane ciascuno, il secondo non avrebbe reintrodotto l'energia spesa, mentre, dandone tre fette al primo, questi eccederebbe con l'energia introdotta rispetto a quella consumata.

Diete standard o generiche, pur potendo avere all'apparenza effetti positivi, nella realtà possono causare squilibri metabolici.
Per star bene sia fuori che dentro è necessario seguire una dieta che tenga conto della propria unicità. In questo nostro esempio abbiamo preso in considerazione solo due nozioni, ci è facile immaginare la molteplicità di combinazioni che si otterrebbero abbinando anche altri termini come peso, altezza, età, storia clinica ecc ecc..

Dunque è necessario non lasciare nulla al caso, anche se si tratta "solo" di cibo.
Il filosofo Jim Rohn ripeteva: "Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere."

Dott.ssa Ilenia Morgia

(Nota de i farmalibri. La dottoressa Ilenia sarà presente per un consulto gratuito persso la Farmacia Cataldi Carcano di Fiuggi Fonte. tel 0775 515 418)

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