Home Scienza e Tao Al di là del Bene e del Male

Amici

Global News

Corsi

Stage di TAO G.E.D.

ECOLOGIA DELLA MENTE

BENESSERE DEL CORPO

Nei Dan School di Bologna

arte di trasformazione interiore


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Al di là del Bene e del Male PDF Stampa E-mail
Sezioni - Scienza e Tao
Scritto da Gabriele Carcano   

Battisti, Mogol e la Genesi

"L'Universo si fa spazio entro me, ma..."

Lo stimolo è giunto da una bambina di 11 anni. Si era in viaggio in auto, nello stereo un CD di Lucio Battisti, "i Giardini di marzo", ricordate?  "....fiumi azzurri, e colline, e praterie, dove scorrono dolcissime le mie malinconie;  l'Universo si fa spazio dentro me..."

"Papà, che cosa significa?" Restai perplesso, non sapevo che dire. Me la cavai così: "Tu che dici?" Lei ci pensa. Poi: "E' come se guardassi la terra da una stella?"
Ho stentato a comprendere. Quante volte abbiamo ascoltato quella canzone? E quanto ci abbiamo meditato? Su Mogol-Battisti ? Perchè no, che male c'è! I bimbi lo fanno.

Poi, parlandone per gioco ho capito: "Se io sono sulla terra è assolutamente vero che il sole sorge e tramonta, che c'è il giorno e  la notte, ma se immaginassi di essere su una stella, lì, il sole splende sempre."
Si, lassù non c'è giorno nè notte, nè luce nè buio, il sole splende sempre, anche se il vuoto e il buio  è assoluto.
La terra la guardo da lontano, noto il suo giorno e la sua notte, ma l'universo si fa spazio intorno a lei.
La stessa cosa accade con il dolore se riesco ad osservarlo da lontano e prenderne consapevolezza sia fisica, sia mentale.

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Un'altra volta mi sono trovato a parlarle della Genesi, la solita vecchia storia del serpente e della mela (ammetto, da me mai compresa veramente, semmai rifiutata).
"Eva e Adamo, istigati dal serpente maligno, mangiarono il frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male."
Fu l'ira di Dio, che si incavolò così tanto da cacciarli via dal Paradiso.  Ecco il suo castigo: essere condannati a vivere sulla terra, dove il sole sorge e tramonta, dove c'è luce e buio, dove si conosce il bene e il male.
Un destino di sofferenza, che qualsiasi piacere non riuscirà a colmare.
Un vuoto vissuto come mancanza, che induce a rappresentarsi in un nome e in una forma.
Ma il nome di Dio non può essere nomimato, Lui ci indica la strada per Essere al dì là della forma del bene e del male.

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Così noi sulla terra, ormai da millenni, ci siamo abituati, cartesianamente, a classificare sempre ogni cosa in buona o cattiva, in positiva o negativa, in benefica o dannosa, in bella o brutta, in destra o sinistra... dimenticando che in realtà nella dimenzione dell'Essere (e non della forma) le cose non sono mai nè positive nè negative: sono così come sono, e basta. Ecco il peccato originale.
Chi ha subito un forte trauma, ad esempio la morte di un congiunto o la fine di un grande amore, ha avuto l'occasione di osservare come in un evento tanto brutto ci sia del bello, una meravigliosa sensazione di pace,  come nella oscurità del dolore in realtà ci sia un immensa luce, potrei chiamarla, scusate la parola, apro le virgolette, "spirituale", chiuse le virgolette.
Chi ha accettato il trauma ha avuto un'idea di quello che i saggi chiamano 'illuminazione'.
Il trauma infatti, se accettato naturalmente e con serenità, ha dato loro profondità, umiltà e compassione; ha mostrato ciò che è reale e ciò che è irreale, la differenza tra Essenza e Forma, e la Essenza non muore mai, perchè è al di là del bene e del male.

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

"Le cose sono così come sono",
e quando si vive in completa accettazione di cio che è non vi sono più cose nè 'buone' nè 'cattive', non c'è giorno nè notte, la vera luce splende sempre, c'è solo un "bene superiore" che include in sè anche il 'male'.
Il bello è che come fanno i bambini possiamo anche immaginare questa 'luce' da una stella o seduti su un picolo pianeta come un piccolo principe, ma in realtà questa 'luce' ci è molto più vicina, perchè è dentro di noi.
Si, nel cuore tutti noi abbiamo una stella, che millenni di inconsapevolezza e dolore hanno nascosto.

 

... "L'Universo si fa spazio dentro me, ma ..."

Tutto questo possiamo anche riuscire a comprenderlo, ma...

"... il coraggio di vivere, quello, ancora non c'è."


 

Con affetto, Gabriele Daddo Carcano

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

Nota personale: A me è capitato, 24 anni fa, quando persi Paolo, fratello e amico, di 9 anni più giovane di me, ebbi proprio quella sensazione 'strana' di pace, ma non la riconobbi, anzi, ora che ci penso la rifiutai, con assoluta vergogna, perchè dovevo soffrire,espiare di essere ancora vivo benchè più vecchio, perchè dovevo vivere il dolore, punirmi, e allora mi vergognai di quella profonda sensazione di pace e di serenità, di essere in pace di Dio. "Ma come! Ho perso mio fratello e mi setno felice?"

 

"Che la mia gioia sia dentro di voi" (Gesù)

 

i farmalibri

Ippocrate:

"i farmaci fondamentali sono tre:
Quel che mangi
quel che bevi
e gli esercizi che fai "

Farmacia Olistica
Cataldi Carcano
Fiuggi

premio nazionale Educatore Sanitario 1985

Leggi tutto...

Immagini

Eventi

Esercizi di Salute

Molti degli adulti che non hanno avuto l’occasione di sperimentare la propria voce in modo attento, si ritengono “stonate”. Sovente questa definizione si rivela sbagliata: nella maggioranza dei casi la convinzione di essere inadatti al canto nasce infatti dalla mancanza di pratica, e con un po’ di pazienza è possibile alla grande maggioranza delle persone avvicinarsi al canto di gruppo e godere di questo potente mezzo di rilassamento, socialità e buonumore!
Leggi tutto...
Il Cantiere ti interessa per