“Ti amo” “Ti penso sempre”

“Ti amo” “Ti penso sempre” “Sei la mia vita” “Ti desidero più di ogni cosa” “Fai di me tutto quello che vuoi” Sono belle frasi che tutti noi vorremmo dire e soprattutto sentirci dire, ma nascondono però un grave pericolo di cui occorre essere consapevoli. Tutti noi abbiamo infatti una assoluta paura del vuoto, che crea un immediato e devastante stato di mancanza e quindi la necessità di colmarlo, immediatamente, per non impazzire.
Ecco allora che nasce desiderio, eccitazione, bramosia, il bisogno che qualcosa e qualcuno lo riempia. Per sentirsi più completi giunge inconsapevole il bisogno di ottenere beni, acquistare qualcosa, il bisogno di successo, di potere, di riconoscimento, e forse di un rapporto affettivo assolutamente speciale, diverso. Lo inventiamo, lo costruiamo, e poi attendiamo il momento in cui quel vuoto finalmente si colmi. Si colma, in effetti, ma per poco, perché è una illusione, e più lo si colma più, dopo, ritorna devastante la stessa sensazione di mancanza, e il vuoto diventa un vuoto senza fondo. Così si ricomincia da capo, in una spirale da incubo, finendo per fagocitare tutto quel che si ha intorno, persino il vero amore, l'amore di una vita. Quando poi una mattina forse ci risvegliamo, vuoi per caso o vuoi per un forte dolore, e siamo costretti a guardarlo in faccia, quel nostro amore non lo riconosciamo, e così ci sentiamo abbandonati, traditi: il nostro amore ha in realtà il volto di quel vuoto da cui siamo fuggiti per anni. Allora tentiamo di scappare altrove, di ricominciare con altro, altre cose, altre storie... Ma se si è ormai condapevoli non è più possibile, occorre avere il coraggio di guardare il proprio volto, di osservarsi dentro, per scoprire infine il proprio vuoto che in realtà è un Vuoto pieno di Energia, di Vita e di Amore.
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