CHICZA il Chewing gum Naturale

Senza glutine, biologica, biodegradabile, equosolidale, buona, d' alta Qualità. Prodotta con il lattice estratto da un albero ad alto fusto, il Chicozapote (o Sapodilla), che cresce nello Yucatan in Messico, frutto del lavoro di 2136 Chicleros , “Guardiani della Selva Tropicale”.
Gluten-Free – L’unica gomma da masticare SENZA GLUTINE, certificata dal Laboratorio Eco Control di Pomezia, accreditato con l’Associazione Celiachia Italiana, Biologica – Realizzata esclusivamente con ingredienti biologici certificati. Dolcificata con succo di agave, per un basso indice glicemico.
Biodegradabile 100% – Non inquina l’ambiente. Si decompone in 60/70 giorni (100/120 se gettata sul marciapiede). Equosolidale – Chicza è anche un atto solidale verso i raccoglitori e i produttori locali. Nella raccolta c’è inoltre il rispetto del ciclo di vita degli alberi, che tornano ad essere una risorsa per i raccoglitori e le loro famiglie. Buona. Chicza è disponibile nei gusti orange, lemon, spearmint, cinnamon, red fruits, peppermint, natural, naranya e hierbabuena. Premiata Chicza è stata premiata al Natural and organic products Festival come miglior nuovo alimento organico; in Italia, a Udine, ha ricevuto il “Premio Speciale Greenfactor 2010” , in Messico dallo stesso Governo Messicano, attraverso la Comision Nacional Forestal.
Dopo il collasso della civiltà maya, la foresta pluviale si è enormemente ridotta ed è stata sostituita nel tempo da campi agricoli e spazi industriali. I due milioni di ettari rimasti racchiudono ancora oggi una diversità di flora e fauna sorprendente: 120 differenti specie di alberi, 100 diverse specie di mammiferi, 60 tipi di rettili e anfibi, 240 specie di uccelli, migliaia di insetti, che ogni giorno rendono brulicante il respiro della foresta. I chicleros hanno deciso di mantenere viva la loro foresta, lavorando in maniera sostenibile con gli alberi di chicozapotes. Insegnano ai giovani le tecniche estrattive e le procedure tradizionali per la cottura e la trasformazione del lattice, trasmettono loro il valore della foresta e gli insegnano a prendersi cura degli alberi, perchè quella terra non diventi una piantagione, una monocoltura o una colata di asfalto.
Il chicle, naturale e biodegradabile, è sempre stato la base della gomma da masticare ed era reperibile solo nelle foreste pluviali tra Messico, Guatemala e Belize. Dal secondo dopoguerra fu progressivamente sostituito dalla gomma sintetica, prodotta con derivati del petrolio, che richiede una lavorazione meno costosa. La domanda di chicle naturale collassò, così che si passò da 20.000 chicleros impiegati nel 1942 a solamente un migliaio cinquanta anni dopo. Il consorzio è nato per creare una organizzazione cooperativa, trasparente, equa e sicura per le persone che riscattasse e rilanciasse l’attività dei chicleros. Nel 1993 erano 9 le cooperative che si sono unite per formare il Plan Piloto Chiclero, oggi sono 56 e rappresentano 2.500 chicleros sparsi su un’area di più di 800.000 ettari di foresta. Oltre al consorzio è stato creato un progetto sociale parallelo che include un piccolo fondo di investimento, un fondo pensione e un fondo per la prevenzione sociale.
Il passo finale è stato configurare un piano industriale, per realizzare un prodotto dall’alto valore aggiunto e smettere di vendere solo il chicle come materia prima semi-lavorata. Chicza, la chewing gum “chiclera” e naturale è il coronamento di questo lavoro durato diversi anni . “Questo progetto non finirà mai.- Francisco Ramirez Sanchez, chiclero, ne è sicuro – Il commercio di chicle è iniziato all’inizio del secolo e non è ancora finito. Una volta ci dissero che il commercio del chicle sarebbe finito perchè avevano scoperto una base sintetica per la gomma e non so quali altre erbe, ma fortunatamente la qualità non era la stessa e noi ne siamo molto orgogliosi. Esistono altre basi per la gomma, ma solo la nostra è di elevatissima qualità!”
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