| La Nuova Religione |
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Edonè, la religione del Consumo
Dopo quaranta anni quest'immagine è purtroppo più che attuale: il farmaco sta perdendo la sua connotazione di 'veleno' e diventando sempre più 'bene di consumo'. In questi quaranta anni abbiamo scoperto che le malattia iatrogene, cioè provocate da un uso non corretto del farmaco sono una delle principali causa di morte e che il costo delle 'controindicazioni' è diventato maggiore dei benefici delle sue 'indicazioni.Il farmacista si è sempre ribellato a cià (anche se ammettiamo un pò troppo flebilmente di fronte alle sirene delle multinazionali) perchè il suo ruolo principale è educare ad un uso corretto del farmaco e stare invece dietro a prezzi, sconti, oferte non è propriamente mestiere di un professionista della Salute. ![]() * Alessandro Seppilli, padre della Educazione Sanitaria, preside dell'Univerità di Perugia, fondatore del Centro Sperimentale per l'Educazione alla Salute, inventore dei Consultori, è stato tra l'altro Sindaco di Perugia eletto come indipendente nel PCI. Insieme a Giovanni Berlinguer ha fondato la rivista "Prevenzione ed Educazione Sanitaria". E' stato uno dei padri della Riforma Sanitaria del 1975 dove all'articolo 1, comma 1, si dice chiaramente che il principale ruolo di ogni operatore sanitario è la Prevenzione e la Educazione Sanitaria.
Fu lui il maestro che mi ripeteva che "Il virus moderno sarà lo spot". E' lui che mi ha insegnato che ogni cellula ha una sua precisa e complessa personalità. Da qui nacqua il mio primo racconto 'sanitario' "Gin Aureo Stafiloccocco dei Gram Più" e tutta il mio lavoro sulla Educazione Sanitaria in Farmacia. (Questo sito èè in qualche modo suo figlio".
Quando lo seguivo in ogni sua conferenza mi accorsi che concludeva sempre con la stessa chiosa:
"Bene. Io ho detto quel che dovevo dire. Ma sia chiaro: a me non va di vivere una vita da malato per morire da sano".
Il disegno è di Elisa Belleri 1977
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| Scritto da farmacia olistica |
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E' del 1979, tempi non sospetti, all'alba del farmaco da banco. La farmacia lanciò l'allarme dedicandolo a PP.Pasolini. "La religione edonistica del consumo". E per farlo usò una frase del Prof Alessandro Seppilli*: "Gli stessi farmaci, una volta entrati nella legge del consumo, hanno provocato più danni che benefici".











