| Acqua e I King |
|
|
|
|
|
||||
"Esagramma 29: l'Abissale"
L’Acqua nel “libro dei mutamenti”: l’Abissale. Nei “I King”, libro dei mutamenti, l’acqua viene descritta dall’esagramma 29, composta da due trigrammi Kkann Il segno intende designare “una situazione oggettiva alla quale bisogna abituarsi, non un atteggiamento soggettivo. Infatti il pericolo dovuto ad un atteggiamento soggettivo significa o folle temerarietà o inganno. Pertanto il pericolo è simboleggiato anche da una gola montana: una situazione in cui l’uomo si trova nello stesso passo come l’acqua in una gola, che, come l’acqua, ne può uscire se si comporta correttamente.” La sentenza: “L’Abissale ripetuto. Se sei sincero hai riuscita nel cuore. E qualsiasi cosa fai ha successo.” Correttamente inteso, il pericolo può avere un significato importante come misura protettiva. Così il cielo è protetto dalla sua vertiginosa altezza contro ogni tentativo di invasiione e la terra è protetta dai suoi monti e dalle acque che tengono separati i paese in virtù della loro pericolosità”. Negli otto cancelli del Tai Ji Quan, l’Acqua corrisponde a Ji, penetrare. Ed in effetti la spinta Acqua ha come particolarietà l’essere aperto nel dantien, al centro, e morbido nelle gambe e nelle braccia. La linea di forza tende quindi a colmare ogni spazio vuoto dell’avversario, non ci si pone contro il suo duro, ma penetra e riempie il vuoto.
|
| Scritto da Gabriele Carcano |
| Condividi su Facebook |
















