Perchè l'Acqua è veicolo di informazioni?
Coerenza dell'acqua: perché l'acqua è veicolo di informazione? L’acqua è in grado, per sua intrinseca natura, di ricevere, trattenere e restituire informazioni, proprio perché oscilla tra stati coerenti e non: la memoria dell’acqua è determinata da moti collettivi, di tipo coerente, delle molecole d’acqua, che finiscono per comportarsi come un’unica cosa.
Si tratta di un livello di ordine molto elevato, capace di ricevere e trasmettere informazioni. Possiamo concludere che l’acqua entra in uno stato di coerenza allorché l’individualità di ogni sua molecola si perde nella collettività dell’insieme. Come succede alle singole cellule che confluiscono a organizzarsi in un organo: non esiste più la cellula del fegato, esiste il fegato. Non esistono più i singoli mattoni di un muro: esiste solamente il muro.
Prendiamo ad esempio i banchi di pesci. A volte sono milioni di unità a confluire nell’insieme unico che a noi appare banco, capace di spostarsi anche a grandissime velocità (la cosiddetta espansione a flash) come un corpo unico, nel quale i singoli pesci sembrano essersi annullati. Come è pensabile che migliaia di esseri possano coordinarsi tra loro, viaggiando “in formazione” perfetta ad altissima velocità? Lo stesso vale per gli stormi: a tutti è capitato di ammirare forme insolite e curiose disegnate in cielo da insiemi di uccelli divenuti solo fluide masse fluttuanti e mutevoli, tanto da incantarci. […]
Nel caso degli animali, è stato proposto un campo capace di ordinare i movimenti della collettività. Si pensi anche alle società di insetti, quali le api o le termiti. Queste ultime sono in grado di costruire intere complesse città (pur essendo insetti ciechi), guidate da qualcosa che pare sovrastare l’individuo, quasi una regia collettiva. Come se esistesse un’anima di gruppo
Tratto da La Coscienza dell'Acqua (DVD), Macro Video 2010.
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