Dalla Selva prove di Comprensorio
Ricordate Benigni e Troisi nell’indimenticabile “Non ci resta che piangere”? Fu girato nel nostro comprensorio, precisamente alla Selva di Paliano. Ed ecco la buona notizia: dopo anni di abbandono e incuria il primo Maggio ‘la Selva’ riapre, torna visitabile, anzi diventa un centro naturalistico integrato con diverse interessanti proposte.
“Sia chiaro a tutti - ripete Vincenzo Romagnoli, Responsabile del “Progetto Selva”- che la visita non è solo una opportunità ludica/ricreativa , ma essenzialmente un momento di contatto diretto con la natura, di educazione ambientale, di rispetto per l'ambiente”.
All'interno del parco infatti verranno effettuate visite guidate a tema, educazione ambientale per bambini e adulti, passeggiate naturalistiche, animazione per i più piccoli, giochi di intrattenimento, letture animate, teatrino di fiabe, mercatini dei prodotti bio e dei prodotti locali, un'area picnik, stands informativi e altro ancora. Dal 1 Maggio e per tutti i fine settimana Sabato e Domenica , fino a settembre, il parco resterà aperto dalle 09,30 - alle 18,30.
La Selva Di Paliano è un'area di 470 ettari dove all'interno grazie all'idea del Principe Antonello Ruffo Di Calabria fu creato un Parco uccelli visitato negli anni da milioni di visitatori. Da circa 10 anni purtroppo è rimasta chiusa, interdetta ai visitatori. Nel frattempo a poche centinaia di metri è sorta una enorme discarica che ancora oggi imperversa sull'area.
Nove mesi fa si è insediata a Paliano una nuova amministrazione, una Lista Civica con Sindaco Maurizio Sturvi, ed è subito iniziata una fremente attività di riqualificazione dell'area. E' stato nominato responsabile del progetto Vincenzo Romagnoli, amico del Cantiere, che ha immediatamente coinvolto la Regione Lazio Ass.to Ambiente e l'A.R.P (agenzia regionale parchi). Così la collaborazione tra i vari enti Regione/Provincia/A.R.P. e Comune hanno dato vita all'iter procedurale affinché tutta l'area possa diventare presto Monumento Naturale.
Il bello del progetto è che è già un lavoro di gruppo, insieme a Vincenzo e all’assessore al turismo di Paliano, Simone Marucci, ci sono moltissime associazioni locali, AVIS, C.R.I., Grillo Parlante, Protezione Civile, ass.ne Mamme e altre ancora, tanto che è stato approntato un piano che si svilupperà per tutta l'estate. (Nella sezione Eventi abbiamo inserito il programma di maggio.)
“La riapertura della Selva è un passo fondamentale per lo sviluppo turistico di tutto il nostro territorio” dice Vincenzo “Si stanno coinvolgendo anche tutti i Comuni limitrofi: Piglio, Serrone, Fiuggi, Trevi, Acuto, Torre Cajetani…” Occorre coinvolgere il comprensorio dell’Alta Ciociaria, perchè unendo tutte le specificità del nostro territorio potremmo offrire un prodotto di qualità unico al mondo. Pensateci dall’Acqua di Fiuggi al Vino del Piglio, dalla Storia all’Arte, dalle montagne ai laghi, ai fiumi, ai monasteri... la Ciociaria è ricca e può rinascere. Insieme si avrebbe oltretutto la possibilità di bucare gli schermi, di far sentire la nostra voce, sia turisticamente che culturalmente. Il progetto è ambizioso, voi direte, se ne parla già da anni. D’accordo, ma il fatto che Sindaci, Associazioni e Cittadini si ritrovino insieme, venerdì 16 aprile, a parlarne con la Regione e la Provincia non è un modo semplice di passare dalle parole ai fatti? Non è di già la realizzazione di una voglia di comprensorio, di operare insieme? E questa è una novità.
Noi del Cantiere siamo contenti perché il tutto parte da un’oasi naturale, quasi a ricordarci che l’ambiente è la nostra migliore risorsa, anzi, la nostra primaria necessità, una questione di Salute e di sopravvivenza. Ricordiamo ancora una volta che la nuova malattia occidentale è si chiamala “Sindrome da Deficit di Natura”. Quindi: “Grazie Selva”
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