Ritorna il Ministero della Salute ma è una "presa per il sedere"

Usiamo un'espressione volgare perché oggi va di moda così, ma dovremmo osare parole ben più dure, come truffa o tradimento. E quando si tradisce un 'valore universale' come la Salute il reato è maggiore di un omicidio.
La notizia è questa: E' stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la legge che istituisce nuovamente il Ministero della Salute. la legge entrerà in vigore il 13 dicembre 2009; a decorrere da tale data saranno pertanto ritrasferite al ministero della Salute tutte le sue precedenti funzioni.
Vengono inoltre attribuiti a quest'ultimo tutti i profili di carattere finanziario relativi alla spesa sanitaria e al finanziamento del SSN. Sono invece svolte dal ministero della Salute, di concerto con il ministero dell'Economia e delle Finanze le funzioni relative a: - coordinamento del sistema sanitario nazionale, per tutti i profili di carattere finanziario -programmazione tecnico-sanitaria di rilievo nazionale e indirizzo, coordinamento e monitoraggio delle attività tecniche sanitarie regionali, per tutti i profili attinenti al concorso dello Stato al finanziamento del SSN, anche quanto ai piani di rientro regionali; -organizzazione dei servizi sanitari, professioni sanitarie, concorsi e stato giuridico del personale del SSN, per tutti i profili di carattere finanziario.
La nostra nota è questa: prima si chiamava Ministero della Sanità, poi per volere dell'allora Ministro Umberto Veronesi, si cambiò il nome in Ministero della Salute.La differenza è sostanziale: in Italia infatti le parole Sanità e Salute hanno una connotazione diversa, la prima si associa all'idea di Malattia, Dolore, Morte, la seconda con Equilibrio, Serenità, Vita. Significa in pratica che il Ministero della Salute dovrebbe prioritariamente occuparsi di Prevenzione, Educazione alla Salute, Realizzazione delle condizioni di lavoro e di ambiente in grado di non produrre malattia (come d'altronde prevede l'articolo 1 della legge 685/75) e non solo di Malattia e Finanziamenti fini a se stessi.
Basta invece osservare le funzioni stabilite dal decreto per comprendere come ci si occupi solo di malattia e di soldi, come dire: Quanto rende un malato? E per capire le reali intenzioni del nuovo ministero basta fare l'esempio recente dei vacc
ini contro l'influenza H1N1: se il neo ministro della sanità Fazio, invece di acquistare milioni di vaccini ancora rimasti in magazzino. con un contratto capestro che tra l'altro prevede l'esonero totale delle ditte da qualsiasi responsabilità penale e civile, avesse 'distratto' una minima quota per dotare le scuole di sapone ed acqua, si sarebbe comportato da ministro della Salute.
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