| Inneres Auge |
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"Il tutto è più della somma delle sue parti"Inneres Auge di Franco Battiato
"La linea orizzontale ci porta verso la materia, quella verticale verso lo spirito." Franco Battiato torna ad unire spiritualità e politica. Non lo faceva dal 2004, con Ermeneutica, e dal 1991 con Povera Italia, ma evidentemente la sua indignazione è finalmente esplosa, non trovando altro conforto che 'incazzarsi' veramente con quanto sta accadendo. E lo fa al suo modo. Per condividere consapevolezza.
Come in Ermeneutica l'uomo appare oggi infettato da una "mostruosa creatura" che stravolge il senso del sacro. Anche in Inneres Auge i riferimenti sono chiari, di certo non puramente casuali, La politica si nutre dei soldi dei cittadini. E questo sarebbe il male minore, perché, oltre ai soldi, ci ruba anche i sogni. Nei suoi sogni c'è la ricerca di Equilibrio, che lui simboleggia con una croce, orizzontale-materia, verticale-spirito, che è come dire cielo e terra, o meglio ancora 'padre figlio'.
Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando - o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti - precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina -
Uno dice che male c'è a organizzare feste private - con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato? - Non ci siamo capiti - e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti? -
Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro? - La Giustizia non è altro che una pubblica merce... - di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori - se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente -
La linea orizzontale ci spinge verso la materia, - quella verticale verso lo spirito -
Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore - che con il tempo e ci vuole pazienza, - si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge -
La linea orizzontale ci spinge verso la materia, - quella verticale verso lo spirito -
Ma quando ritorno in me, sulla mia via, - a leggere e studiare, -ascoltando i grandi del passato... - mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!"
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| Scritto da Franco Battiato |
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