| I Neutrini, il punto |
|
|
|
|
|
||||
I Neutrini e la velocità della lucefacciamo il punto!
La scoperta di neutrini che viaggiano a velocità superiore rispetto a quella della luce dovrà essere confermata, ma nel frattempo si sono scatenati titoli sensazionalistici: vediamo di fare il punto e di chiarire la situazione... La notizia del giorno riguarda l’ipotetica scoperta che i neutrini viaggino a velocità superiore a quella della luce. A comunicarlo sono stati gli scienziati di OPERA (Oscillation Project with Emulsion-tRacking Apparatus).... Il gigantesco rivelatore (LNGS del Gran Sasso) alto come una casa di tre piani e del peso di 4000 tonnellate, in quasi tre anni di attività ha registrato l’arrivo di oltre 16.000 neutrini lanciati dai laboratori del CERN di Ginevra [1]. Il fascio di neutrini impiegato nell'esperimento viene prodotto al Cern accelerando protoni e facendoli scontrare contro un bersaglio fisso. In seguito alla collisione si creano particelle instabili le quali decadono in altre particelle più leggere. Dopo il processo di decadimento (o di arresto per interazione con la materia) sopravvivono solo i neutrini, che continuano a viaggiare nella direzione originaria del fascio di protoni, verso i Laboratori del Gran Sasso. I neutrini, che hanno percorso i 730 chilometri che separano i due siti, dovevano arrivare dopo circa 2,4 millesimi di secondo e sono stati rilevati con un anticipo di 61 miliardesimi di secondo, ossia hanno viaggiato ad una velocità due millesimi di percento superiore a quella della luce. La scoperta ovviamente dovrà essere confermata, ma nel frattempo si sono scatenati titoli sensazionalistici del tipo: Neutrini più veloci della luce: Einstein sbagliava?, ... Einstein in soffitta e con lui molto di ciò che sappiamo... Il Cern di Ginevra ha inflitto un duro colpo ad uno degli assiomi della relatività di Albert Einstein, ... nuovi studi sembrano mettere in discussione la teoria della Relatività... o altre banalità del genere, quasi tutte al di fuori della reale portata scientifica della notizia, qualora si dimostrasse vera. Inoltre è bene che si sappia che la teoria della Relatività non prevede l'impossibilità per le particelle di viaggiare a velocità superiori a quella della luce, ma piuttosto l'impossibilità di oltrepassare la soglia della velocità della luce. In altri termini, le particelle che oggi conosciamo, e che viaggiano a velocità inferiori a quella della luce, note con il nome di bradioni, non potrebbero essere mai accelerate oltre quel limite, perché per raggiungere tale velocità, necessiterebbero di un'energia infinita. Ma così come la fisica prevede l'esistenza dei fotoni, particelle che viaggiano sempre e solamente alla velocità della luce, avendo massa a riposo nulla, allo stesso modo è fisicamente compatibile con la teoria della Relatività l'esistenza di ipotetiche particelle, chiamate tachioni, che viaggiano sempre a velocità superiori a quella della luce, non potendo mai varcare il muro di tale velocità questa volta dall'alto verso il basso. In ogni caso la velocità della luce rappresenta un limite insuperabile, una sorta di membrana impermeabile. Un suo eventuale attraversamento, in qualsiasi senso, questo sì costituirebbe una vera e propria falla nella struttura concettuale della Relatività. Come sostiene Recami (Università di Bergamo, INFN-Sezione di Milano), uno dei massimi esperti italiani della teoria dei tachioni [2], [3], [4],... il fatto che gli Indiani non possano valicare l'Himalaya non vuole dire che non possano esistere... i Cinesi, esseri – cioè – che nascono vivono e muoiono al di là dell'Himalaya senza aver mai avuto bisogno di attraversare l'invalicabile barriera di montagne. Gli stessi normali fotoni nascono campano e muoiono sempre alla velocità c, senza alcun bisogno di partire da fermi e accelerare fino alla velocità invariante (cosa che non potrebbero effettuare). Se uno accetta l'idea che possano esistere i tachioni, come vengono chiamati i supposti oggetti più veloci della luce, ovvero allarga lo schema della Relatività, arriva a comprendere meglio vari aspetti della fisica comune (come la connessione tra materia e anti-materia o le proprietà delle leggi fisiche quando si rifletta l'intero spazio in uno specchio o si cambi direzione al fluire del tempo)... Inoltre fra le varie conseguenze di tale teoria c’è anche quella di dover abbandonare il pregiudizio secondo il quale ciò che viene giudicato come causa e ciò che viene giudicato come effetto siano indipendenti dall’osservatore . In realtà, per ogni osservatore, la causa continua a precedere cronologicamente il proprio effetto, anche se le sequenze, mettendo a confronto osservatori diversi, possono risultare diverse . Niente di tutto ciò risulta essere in contraddizione con la teoria della Relatività, ma anzi ne rappresenta un suo completamento. L'Articolo Continua su Scienza e Conoscenza . it che 'i farmalibri' desiderano vivamente ringraziare per aver risposto così efficacemente ai dubbi e ai quesiti che il sensazionalismo mediatico di maniera avevano messo in moto. Grazie, dott. Gabriele Carcano
Bibliografia
|
| Scritto da Prof. Fausto Bersani Greggio |
| Condividi su Facebook |















