| FC Pensa Pottone |
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Pensa Pottone, pensa pè te… Si chiama 'Glossolalia' ed è il gioco della favella che inventa parole senza senso, composte da sillabe eufoniche unite tra loro in arbitrarie formazioni fonetiche. E' l'emissione incontrollata di parole con nessi e significati misteriosi, che solo chi ha il dono dell'interpretazione può comprendere.E' il vaniloquio dei bambini e degli schizofrenici, ma è anche il modo di parlare di cose dello spirito.
'Parlare in lingue', diceva San Paolo scrivendo ai Corinti, e solo chi possedeva un tale carisma avrebbe potuto comprendere. In molte filastrocche coniate dai bimbi si riconosce questo gioco che, come un continuo fluire di stati d'animo interiori, diventa inafferrabile, misterioso, strettamente personale, destinato a pochi eletti. "Pensa pottone" la diceva Sarah a due anni e mezzo quando se ne stava tanto tempo sola ul vasetto, "da sola! Perché ormai sono grande." E' facile giocare coi bambini alle favole e alle filastrocche, hanno fantasia da vendere, basta fare attenzione e si scoprono i suoi ritmi, i suoi riti, le sue cantilene, le loro improvvise e incomprensibili poesie. Noi dobbiamo solo dare una pedalata ogni tanto. Tutti noi, qualche tempo fa, facevamo il gioco del 'codice segreto'. Consisteva nell'aggiungere al termine di ogni sillaba dei suffissi come: gasà, ghisì, ghesè, ghusù o gosò.Chi conosceva il meccanismo apparteneva al gruppo degli iniziati. Il risultato era praticamente una filastrocca: "Tighisì vogosò glighisì ogosò tangasà togosò bechesè neghesè!"
Nota: Solo dopo la pubblicazione del libro ho scoperto da mia figlia l'arcano: cosa signifca Pottone? Orbene in quel tempo lei vedeva quasi tutti i giorni un classico di Disney, "Pomi d'ottone e manici di scopa". Ecco da Pomi d'ottone era uscito Pottone. Eh Eh Eh
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| Scritto da i farmalibri |
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