il Futuro è della Poesia e dell'Arte

I politici, gli economisti, i tecnologici, non sanno dare alcuna risposta ai nuovi bisogni, semplicemente perché non riescono ad alzare lo sguardo e a vedere l’orizzonte. Il futuro è nella Poesia, nell’Arte.
“E il ponte sara' l'Arte. Ecco perche' dico che l'Uomo Nuovo sara' un mistico, un poeta e uno scienziato. (Osho)
La dimostrazione scientifico è quanto mai semplice. In quanto medici e farmacisti facciamo l’esempio della malattia e della guarigione.
La Salute è un dinamico Equilibrio (OMS). ‘Dinamico’ vuole dire che è in continuo cambiamento, quindi è nell’accettare e favorire il cambiamento che possiamo restare in salute. Irrigidendosi sullo status quo, pretendendo che nulla cambi, si crea la malattia. (Capito cari economisti? Per il futuro si cambia!)
La malattia è semplicemente a rottura di questo Equilibrio (‘Discrasia’ diceva Ippocrate.) Ne deriva che la guarigione è la ristabilire un nuovo equilibrio. Ci appare lapalissiano che a 60 anni non si può ricreare l’equilbrio di quando ne avevamo trenta (Capito Berlusca?)
Prendiamo allora in considerazione il nostro mondo, con tutte le gravi catastrofi, terremoti, alluvioni e via dicendo. La nostra terra è malata, sia nell’organismo, sia nella società, sia nel clima, sia nella finanza. Noon si può far finta di niente, né pretendere che nulla cambi. La guarigione è quindi il trovare un nuovo equilibrio, ovvero ‘creare, inventare, sognare, un nuovo mondo’. Questo è il significato del 2012.
"Le gravi catastrofi naturali reclamano un cambio di mentalità che obbliga ad abbandonare la logica del puro consumismo e a promuovere il rispetto della creazione. (Albert Einstein)
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