|
|
Una eco-poesia di Marcia Teophilo

La poetessa Marcia Teophilo, candidata al Premio Nobel, Testimonial della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, dedica alla Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, (clicca) che si terrà dal 7 al 13 novembre 2011 una sua opera: "Madre D'Acqua":
Madre d'acqua di Marcia Theophilo
Acqua, pensavi di dormire nel nido della terra ma così non fu torrida estate sei spessa, solida, liquida sei viva, ma non lasciarmi non so vivere senza di te.
|
|
|
Scritto da Marcia Teophilo
|
Leggi tutto...
|
|
|
Il Viaggio di Ernesto
Lungo un lungo percorso
Lungo il mio lungo percorso
mi ritrovai a cammianre come un orso.
Poi a filare fine, ragno inetto,
che non sa cosa sia un insetto.
|
|
|
Scritto da Gabriele Carcano
|
Leggi tutto...
|
|
|
Toccasana

Il Poeta Daniele Pieroni ha scritto appositamente questa poesia per dedicarla al nostro sito, al farmaco e alla Salute- Daniele, GRAZIE
Spesso quando il corpo vacilla
la mente sbanda e vaneggia
Tu cerchi un riparo, una soglia
chiami sperando un rimedio
ciò che forse tocca e sana.
|
|
|
Scritto da Daniele Pieroni
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Arthur Rimbaud
|
|
|
Il Viaggio di Lamberjack
Lungo il percorso di Eros

Ti piace che ti sfiorino ?
Che ti carezzino ?
Ti piace che ti palpino ?
Che ti facciano sudare ?
Ti piace il respiro di un altro accanto a te? Che ti respirino sulla nuca e sul viso? Ti piace arrivare fino in fondo?
|
|
|
Scritto da Lamberjack
|
Leggi tutto...
|
|
|
E tanti saluti a tutti
Un paio di giorni di rottura di coglioni e poi tutta vita, vita nuova, centoventimila euro mica cazzi! Un vero colpo di culo. Grazie papi. Lo vedi che succede a fare i micragnosi? Tutta la vita a raspare il centesimo e poi un infarto ti stende secco e il gruzzoletto me lo cucco tutto io, grazie davvero. Mi ci vorrebbe una botta di coca ora, tanto per ringalluzzirmi prima del ritorno all’ovile, ma l’ho imboscata in fondo alla sacca nel pout pourri per la mamma, perché sul treno avevo paura dei controlli e sarei un vero stronzo a farmi beccare proprio adesso, ma deve ancora nascere chi è capace di incularmi, a me.
|
|
|
Scritto da Mariateresa Carcano
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
Le pasticche

Siro D’Amico, poeta dialettale, ha operato per decenni per conservare memoria della “lingua anticolana”, qui riportiamo una poesia dedicata ad un farmaco particolare.
Poro Zi ‘Ntonio! Quante se ne piglia de pasticche, quante ‘nse po’ dine d’acqua pe’ ‘ngoialle ‘nà buttiglia bianche, gialle, rosse, longhe, fine. Appena ca s’arizza la mattina causa la prostata ‘ngrussata pe’ pure’ fane chella pisciatina ‘sta la pasticca bella culurata.
|
|
|
Scritto da Siro D'Amico
|
Leggi tutto...
|
|
|
Fare, quale malattia

Fare, fare, fare quale malattia tutti fanno se non fanno disperano
cosa faccio oggi? cosa faccio adesso? Ah... triste la vita così l'amore scompare
|
|
|
Scritto da Carlo Lopez
|
Leggi tutto...
|
|
|
Cara Parola, Cura
imitatio christi

Ahi quanto assai amai le spine uncine le fitte infitte al cuore e le becchine dita che ti rovistano il costato
|
|
|
Scritto da Mariateresa Carcano
|
Leggi tutto...
|
|
|
In principio era il Caos

In principio era il caos,
eppure forme vedemmo
nell’informe vorticale del nulla
e numero, e misura,
ma chi vide e cosa fu veduto
Dio solo può dirlo,
o forse non può,
|
|
|
Scritto da Caos
|
Leggi tutto...
|
|
|
Finalmente sei con me

Finalmente sei qui ora con me Donna Vera unica mia amante che mai ho potuto carezzare che mai ha concesso di se altro che rarefatta immagine Finalmente sono con te Noi due da sempre uniti da un sogno represso legati sempre e soltanto da un filo di vento
|
|
|
Scritto da i farmalibri
|
Leggi tutto...
|
|
|
metapoesia 1
Quel che vorrei è l’abbaglio, lo smagliante flash che mi brilli e sbrigli, ma nei geni ho questa concrezione di fonemi: una muraglia per giocare a squash
|
|
|
Scritto da Mariateresa Carcano
|
Leggi tutto...
|
|