Il Sale Sole della Vita
Sfatiamo un'altro luogo comune: il Sale Cristallino è indispensabile alla Salute. Quello che fa male è il Cloruro di Sodio Raffinato, specie se con aggiunte di alogeni. Si dice che siamo fatti per il 70% di Acqua. Non è vero: siamo fatti al 70% di Mare! “E quando riuscimmo a trattenere in noi un po’ di mare, allora iniziammo a camminare sulla terra:” (Italo Calvino)
La vita è nata e si è sviluppata nel mare. Se desoiodizziamo l’acqua del mare otteniamo una composizione chimica simile al nostro plasma.
La modalità di sviluppo della vita si può osservare nella gestazione dell’embrione umano all’interno dell’utero materno. Durante i nove mesi che vanno dal concepimento alla nascita, l’embrione percorre ognuna delle fasi dell’evoluzione. In quest’arco di tempo si condensano 250 milioni di anni di evoluzione biologica, dall’organismo unicellulare fino all’essere vivente dotato di coscienza. Dove cresce l’embrione in realtà? Nel liquido amniotico, ovvero in una soluzione di acqua e sale all’1%, alla temperatura di 37°C: in una soluzione idrosalina!
Ogni individuo dispone di meccanismi di regolazione e di capacità di autoguarigione che mantengono, e all’occorenza ristabiliscono, l’equilibrio naturale delle funzioni fisiologiche, la cosiddetta omeostasi Se con l’apporto di acqua e sale mettiamo il nostro corpo nelle condizioni di potersi riequilibrare, esso sarà ancora in grado di rigenerarsi e avrà la possibilità di debellare la malattia. L’acqua è il nostro alimento numero uno, ma quando si dice questo occorre intendere: acqua+Sali. Questi due elementi sono entità di uguale valore, perché impossibile parlare della vita in assenza di uno di essi.
La parola “sale” ricalca il latino sal e deriva da sol che in tedesco è sinonimo di Sole, e significa “acqua salsa” o “soluzione salina”, ma sta anche per “il sole”, cioè la stella attorno a cui gravita il nostro sistema planetario. Nel suo significato sia comune che mitologico, la “sole”, la soluzione salina, è quindi “luce solare liquida”, energia luminosa liquida, incorporata in una struttura geometrica in grado di creare la vita e di conservarla.
Purtroppo oggi è diffuso il convincimento che il consumo di sale faccia male alla salute. Ma senza sale la vita è impossibile. Questo perché noi si intende il nostro sale da cucina, che è prevalentemente solo cloruro di sodio e non ha più molti punti di contatto con l’elemento allo stato originale. Noi invece parliamo ora del sale cristallino, che contiene tutti i minerali e gli oligoelementi che costituiscono l’organismo umano. L’organismo possiede un dispositivo di protezione intelligente che identifica il sale da cucina come veleno aggressivo per le cellule e vi individua una sostanza nociva e innaturale da eliminare il più presto possibile.
In questi anni si è cercato di convincere il consumatore che sia salutare aggiungere al sale da cucina degli alogeni altamente tossici quali iodio (sotto forma di composti iodati o iodurati) e fluoro. Ma l’additivazione con iodio e fluoro aumenta l’aggressività del sale da cucina e alcuni scienziati sono del parere che l’organismo non sia nemmeno in grado di metabolizzare questi composti additivati. v Il sale cristallino allo stato genuino è invece molto più che cloruro di sodio e racchiude in sé non due ma tutti gli elementi naturali, esattamente gli stessi costituenti del nostro corpo. Il sale cristallino smaltisce i residui superflui o tossici dell’organismo grazie all’acqua, che li trasporta e li fa espellere. L’acqua e il sale insieme puliscono il nostro sistema proprio come la lavatrice la biancheria. La forza neutralizzante del sale è in grado di equilibrare le cariche positive. In passato, era diffuso l’antico costume di cospargere del sale nelle stanze nuove, allo scopo di scacciare gli spiriti cattivi prima che vi insediassero le persone. Gli spiriti cattivi di ieri non sono altro che le nocive emissioni elettromagnetiche di oggi, quelle che ci fanno ammalare e che la forza neutralizzante del sale naturale è in grado di contrastare.
Anche la medicina ufficiale conosce l’effetto terapeutico del sale e lo usa soprattutto per curare le malattie respiratorie e le affezioni dermatologiche . La malattia deve essere considerata come un amico che ci informa che c’è qualcosa da cambiare. Con una soluzione idrosalina possiamo restituire al nostro organismo proprio le oscillazioni che gli mancano quando è ammalato. Non interessa quanta ne assumiamo, visto che in termini biofisici ciò che conta è invece la qualità. Perciò la qualità del sale è fondamentale.
Tratto da Acqua e sale. Inesauribile fonte di vita, un dono per la nostra salute (vedi)
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