| Es. per il Bacino da Feldenkrais |
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Portare il bacino e la colonna vertebrale in torsione grazie alla spinta del piede nel pavimento. Sdraiati comodamente a terra su una coperta e osserva i punti di contatto del tuo corpo al suolo, osserva 'come' e 'dove' respiri.... Piega la gamba destra in modo che il piede si appoggi saldamente a terra, il ginocchio è verticale (potresti appoggiarci sopra stabilmente una coppa di champagne?...). Appoggia a terra comodamente il braccio sinistro allungato di lato, o più in su, la mano e il gomito distesi, come una freccia che indica la direzione verso cui andare. Comincia a premere delicatamente e lentamente il piede nel pavimento (come se schiacciassi morbidamente una spugna) mantenendo il ginocchio stabile al soffitto, premi e lascia andare, premi e lascia andare. Ad ogni movimento del piede l'anca destra diventa leggera e si solleva da terra. Pausa..... osserva le differenze, il respiro, riposa... Adesso, ogni volta che premi il piede contro il suolo, invita il bacino e la pancia a rotolare a sinistra. Quando il piede smette di premere, il bacino torna ad appoggiarsi completamente a terra. Ripeti alcune volte: mentre il piede preme, il bacino rotola a sinistra e, con esso, anche la colonna vertebrale, la gabbia toracica, la testa cominciano a rotolare delicatamente e senza sforzo verso sinistra. Pausa..... osserva le differenze, il respiro, riposa... Via via che continui il movimento nota che, se la spinta del piede è delicata la torsione sarà piccola, se premi un po' di più il corpo rotolerà sempre più verso il lato sinistro e in direzione della mano sinistra. Nota come la spinta del piede trasmette la forza lungo lo scheletro, attraversandolo verticalmente fino alla testa, e diagonalmente verso la mano sinistra. Tramite la respinta antigravitaria del piede, stai mandando al cervello un messaggio che implica allo stesso tempo: allungamento, torsione, verticalità e stabilità. Gioca con questo movimento di andata e ritorno a sinistra, in modo delicato e senza sforzo, scegliendo tu l'ampiezza del movimento, la sua velocità, lasciando che anche la testa rotoli facilmente e delicatamente di lato. La gamba destra è stabile, la gamba sinistra è rilasciata. Puoi muoverti ad occhi aperti o chiusi. Cosa cambia se vai a guardare la mano sinistra o se solo immagini di farlo, ad occhi chiusi? Cosa cambia nel movimento se guardi verso destra? Riposa con le due gambe allungate sul pavimento e osservati: ci sono differenze tra i due lati del corpo? Cammina un poco e osserva il modo in cui appoggi e muovi i due piedi, le gambe, come oscilli le braccia..... Potresti immaginare quando nella vita quotidiana può essere utile allungarsi e girarsi grazie alla spinta del piede?... Magari per prendere un oggetto sul comodino? O per afferrare qualcosa?..... Feldenkrais, ideato da Moshe Feldenkrais, è un sistema per apprendere un migliore uso di sé, attraverso la percezione e il movimento. Si impara ad esplorare cosa c'è all'origine del nostro correre, saltare, girarci, afferrare, sederci, alzarci... E sperimentando i tanti modo possibili di organizzarsi nello spazio si acquisisce una nuova libertà: quella di scegliere spontaneamente i movimenti che sentiemo più semplici, piacevoli e funzionali, evitando posture scorrette ed inutili sprechi di energia.
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| Scritto da il Cantiere |
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