| Educarci ad Educare |
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Educazione Sanitaria in Farmacia
Dal 1979 al 1985 abbiamo fatto una ricerca sperimentale sulla Educazione alla Salute, poi presentata al congresso UTIFar di Trieste nel 1983 e premiata con il Premio Nazione Educatore Sanitario a Riccione nel 1985. "Caro Carcano - scrisse nel bigliettino allegato - il tuo lavoro è interessante, ma prima di Educare i cittadini dovremmo educare i farmacisti". Io pensai fosse pessimista, invece era semplicemente realista. A distanza di anni infatti ancora si confonde il termine Educazione con Informazione.
La nostra professione intanto è andata progressivamente perdendo la sua iunzione, non si è riusciti ancora a trovare equilibrio tra l'essere imprenditore e professionista. Ed ora ci stiamo ancora chiedendo: quale sarà la nostra professione nel futuro? Il Professor Alessandro Seppili definìì il farmacista del futuro: "Un professionista della Saute" (1978). Il Professor Marcello Marchetti disse che "Il farmacista è un professionista che vende cultura della Salute". Quindi innanzitutto è una 'professione' e non una 'Impresa', e non deve stupire che abbia usato il verbo 'Vendere'. Fare Cultura della Salute infatti non deve essere ritenuta una 'missione', ed è 'ecologico' che di fronte ad una attività professionale ci sia un ritorno di parcella. Ecco allora che quando al prodotto 'farmaceutico' si aggiunge il plus-valore di una corretta educazione sanitaria si compie un atto squisitamente professionale. Occorre poi distinguere il concetto di Informazione da Educazione. L'Informazione è lineare, la Educazione è ciclica e mira ad un dinamico feed-back con il ricevente. La Informazione mira a descrivere un mezzo, la Educazione mira a rendere consapevole un fine. L'Approccio è sostanzialmente diverso, anche se l'Informazione è un mezzo per effettuare un intervento educativo. Vedremo anche come il diverso approccio porta ad una diversa struttura imprenditoriale di marketing. L'approccio informativo si basa su una struttura piramidale orientata alla vendita e al prodotto, l'approccio educativo su una struttura circolare orientata all'evento e alla persona. In questi trenta anni la Farmacia Olistica di Fiuggi ha continuato la sua ricerca per determinare cosa in effetti è possibile fare in farmacia e quale potrà essere la nostra professione futura. Per scoprire infine l'acqua calda: il futuro può basarsi solo su solide radici. Ecco quindi che lo studio e la riscoperta della antica medicina occidentale (tradizionale), da Eraclito a Ippocrate, unito allo studio della Medicina Tradizionale Cinese, passando poi per Paracelso, Cartesio, Avogadro, Bohr,Einstein, Heisemberg, diventa essenziale per riacquisire consapevolezza di quel che veramente siamo e di quel che non potremmo mai essere se profesionisti: semplici commercianti di malattia. In questa sezione desideriamo condividere con i colleghi qualcosa della nostra attività di ricerca, costellata da cosa veramente buone, ma anche di autentiche cazzate. Ma va da se, chi non fa non sbaglia. Vero?
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| Scritto da Farmacia Olistica |
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