| Farmacia Naturale? |
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Cosa è una farmacia naturale?
Egregio Dirigente Aboca Abbiamo già rappresentato ai Vs informatori il nostro disappunto riguardo l’iniziativa Corner-Apoteca Natura che, ponendo come unici parametri “fatturato” e “spazio”, determina un approccio non etico tra le farmacie e non rispettoso della professionalità del farmacista. Nei Vostri parametri non è considerato il ‘contesto’ in cui esercita la farmacia, né la ‘stagionalità’ e la ‘qualità’ del servizio. Il Contesto: ci troviamo in un contesto in cui ci sono 3 erboristerie nel raggio di 300 metri che offrono prodotti Aboca (nonché 4 supermercati con prodotti fitoterapici) in un comune di 8000 abitanti con connotazione di paese turistico-termale. Con la Stagionalità: viene meno la vendita di ritorno. Se noi infatti si propone una nuova vendita l’utente effettuerà i suoi ulteriori acquisti nella sua città di provenienza. E’ dimostrato come il fatturato maggiore derivi dal conquistare la fedeltà del cliente e nelle vendite successive dello stesso prodotto. In una farmacia stagionale questo non avviene. Anzi, la nostra esperienza ci dimostra come una persona in vacanza termale sia più disponibile a pensare alla sua salute e a chiedere soluzioni al farmacista. (Immaginiamo di consigliare una scatola di fitomagra, la cliente grazie anche al plus valore da noi offerto e ad una sua maggiore facilità nell’ascolto trova il prodotto molto efficace tanto che quel prodotto diventa per lei “un’ancora positiva”e quindi una volta a casa si rivolgerà alla sua bella farmacia corner apoteKa e questa volta ne compèra direttamente tre scatole senza fatica per il collega ) Una farmacia termale ha in sé un Plus Valore di immagine significativo: “L’ho vista nella farmacia di Fiuggi!”. Si crea sinergia tra immagine di Terme, Farmacia e Ditta. Inoltre il target di una farmacia turistica è diversificata, sia per censo che provenienza, tanto che ad esempio la sua vetrina ottiene (in quantità e in qualità) contatti diversificati e disponibili al passa-parola. Lo spazio offerto poi da una farmacia in tale luogo (i cui affitti sono ovviamente proporzionali al valore del ‘centro termale’) non può essere paragonabile ad altre farmacie (magari a capannoni industriali in periferia di capoluogo. Sarebbe stato almeno più giusto valutare un parametro percentuale). Non viene nemmeno considerato come una farmacia ‘olistica’ sia capace di proporre più opportunità, non solo fitoterapia, ma anche medicina biochimica funzionale, omeopatia, omotossicologia, floriterapia, gemmoterapia…. (Il che ovviamente aumenta il valore di un vostro prodotto quando è preferito a ditte come Boiron, New Era Named, Guna, Unda, Body Spring…) In termini di Marketing ciò porta a proporre una ampia possibilità di scelta di qualità e prezzo. Questo comporta però la diversificazione dei nostri acquisti in più direzioni, non solo quindi verso la fitoterapia Aboca. A conti fatti:5000 euro fatturate da una farmacia olistica termale equivalgono a più 15000 euro. E’ necessario sottolineare come questa nostra miri essenzialmente ad un rapporto creativo e paritario e non alla partecipazione ad Apoteca Natura, alla quale non eravamo né siamo tuttora interessati. Secondo noi infatti per essere ‘Farmacia Naturale’ occorre prima di tutto diventare ‘Farmacia Olistica’, ovvero pensare alla Salute come Equilibrio e guardare alla Persona e non al Malato; saper quindi proporre tutti quei farmaci e rimedi capaci di conservare e ristabilire un dinamico equilibrio. Va da sé che questo approccio porta inevitabilmente ad un atteggiamento etico, laddove i Valori Persona e Ambiente sono ritenuti assolutamente prioritari (senza ovviamente rinunciare al Profitto ma non facendo di quest’ultimo il Massimo Scopo e Unico Parametro, trattare quindi il farmaco come tale e non come bene di consumo). Dopo trenta anni di esperienze in Educazione alla Salute (premio nazionale Educatore Sanitario 1985) siamo convinti che (coerentemente a quanto dimostrato dalla fisica e medicina moderna, nonché dalle più antiche arti terapeutiche occidentali e orientali) è”Naturale ciò che rispetta e aiuta lo spontaneo meccanismo di autoguarigione dell’organismo’ . Significa che non basta un prodotto fitoterapico per autodefinirsi ‘Farmacia Naturale’. . Il problema non è tanto il farmaco proposto quanto il modo, le dosi e il momento in cui questo viene utilizzato. Non solo per Chi (la Persona) ma anche quando, se cioè nel momento della Prevenzione, della Cura o della Riabilitazione. Da tutto ciò si deduce il nostro disinteresse a partecipare alla campagna Apoteca che potrebbe apparire strumentale (e quindi, per quel che ci riguarda, controproducente sia per noi che per la stessa Aboca), e la nostra volontà di continuare una collaborazione trentennale in cui Qualità e Professionalità possano agire in maniera sinergica. Continueremo quindi a proporre i Vostri prodotti (magari confrontando le offerte dei grossisti) ma facendo ben attenzione che il nostro Plus-Valore Aggiunto sia proporzionale al riconoscimento della Professionalità del Farmacista, in quanto, sia chiaro, anche questa ha un prezzo, che in soldoni rappresenta una dignitosa percentuale. Inviamo Cordiali Saluti
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