| il farmacista olistico e il farmaco |
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Una Farmacista contro il Farmaco?
Mi va di sfatare categoricamente un luogo comune, un increscioso equivoco ‘farmaceutico’ secondo cui un farmacista ‘naturalista’, o meglio "olistico" è di per sé ‘contrario al farmaco allopatico’. Niente di più falso.
Sono farmacista da più di trenta anni e non posso che essere perfettamente consapevole dell’importanza del ‘farmaco’. Che cosa sarebbe il mondo senza antibiotici, cortisonici, insuline? So che deve essere usata ‘in dosi e tempi opportuni’, so che un suo usao non corretto potrebbe diminuirne nel tempo l’efficacia. Quel che sta accadendo ad esempio agli antibiotici (Secondo la UE siamo già rimasti senza di efficaci) per un farmacista olistico è aberrante.
Un compito del farmacista moderno è proprio quello di difendere (anche culturalmente) il farmaco allopatico. Ad esempio contro l’abuso di SOP e OTC propagandati ormai come meri prodotti di consumo. Il pericolo maggiore, evidente ed inevitabile, della uscita del farmaco in tabaccheria, sia pur a dosi minime, è la convinzione che esistano farmaci ‘innocui’, che li si possa persino dividere in buoni e cattivi, che il farmaco cioè perda la sua connotazione e la sua stessa ragion d’essere. Il pericolo maggiore infatti è che smarrisca anche la sua efficacia ‘culturale’. Un farmacista olistico ha semplicemente più armi a disposizione: può consigliare un OTC o un SOP, persino una amoxicillina, un antinfiammatorio o una crema al cortisone, ma può anche ricorrere ad un fitoterapico, ad un omeopatico, ad un omotossicologico, può consigliare un rimedio di medicina funzionale, di floriterapia, di bioenergetica, può entrare nel reparto di cosmesi, di autodiagnosi, in laboratorio, e può persino indicare un gioco, un libro, un esercizio di ‘grammatica del movimento’. La verità è che non ha senso parlare la Medicina Alternativa. La Medicina è Una. Il suo obiettivo non dovrebbe essere altro che la Salute, individuale e collettiva. Semmai sono le terapie che possono essere tra loro "complementari".
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| Scritto da Gabriele Carcano |
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