Statine o fitosteroli
Cosa è il Colesterolo buono e cattivo
Nel 90% dei casi il colesterolo alto è la spia di uno stile di vita sbagliato. Questo, al di là della colesterolemia, ha conseguenze su tutto il sistema organico. Ovvio quindi, in una visione olistica, che risolvere una colesterolemia alta solo con i farmaci risolve bene l’emergenza, ma lascia comunque aperti tutti quei problemi che potrebbero scoppiare nel futuro prossimo.
Purtroppo la maggioranza dei pazienti preferiscono fermarsi all’uso del farmaco semplicemente per la pigrizia di fare sport o di seguire una dieta corretta, cioè di adattare un nuovo stile di vita a mutate esigenze.
Cos’è il colesterolo
Il colesterolo è un lipide del gruppo degli steroidi , la cui presenza deriva sia dagli alimenti sia dalla sintesi endogena . è un componente essenziale delle membrane biologiche ed è un precursore degli ormoni steroidei. È presente sia in forma libera (35-40% del totale) sia esterificato con acidi grassi a catena lunga. La sintesi del colesterolo si svolge soprattutto a livello epatico, anche se vi partecipano numerosi altri organi (surrene, testicolo, aorta ecc.). Il colesterolo viene invece eliminato con la bile, trasformato in acidi biliari e poi in sali biliari (dai calcoli biliari il colesterolo può essere ottenuto allo stato puro cristallino).
Il colesterolo non è libero nel sangue, ma è legato a particolari proteine formando strutture complesse dette lipoproteine; il colesterolo totale si divide perciò in colesterolo VLDL (a bassissima densità), LDL (a bassa densità) e HDL (ad alta densità). Le lipoproteine a bassa densità (LDL) veicolano tra il 60% e l'80% del colesterolo sierico. E’ spesso chiamato colesterolo cattivo, Presentando molta affinità con le cellule dell'endotelio delle arterie, liberano il colesterolo sulla parete dei vasi, che tende ad accumularsi in aggregati che si depositano all’interno dei vasi arteriosi formando delle placche denominate placche ateromasiche. Quest’ultime irrigidiscono la parete delle arterie che perdono la loro naturale elasticità, indispensabile per un corretto funzionamento; il processo può proseguire fino alla completa ostruzione del vaso Le lipoproteine ad alta densità (HDL), colesterolo buono, svolgono la funzione opposta, rimuovendo il colesterolo dall’arterie e riportandolo al fegato Importante per la prevenzione delle malattie cardiovascolari è il monitoraggio non solo del colesterolo totale, ma anche dei livelli delle LDL.
Nei laboratori il colesterolo LDL è ricavato da altri valori con la formula di Friedewald: LDL = colesterolo totale – (HDL + 1/5 trigliceridi). Quando il valore dei trigliceridi supera 400 mg/dl (un valore decisamente preoccupante…), la formula di Friedewald non è attendibile ed è necessario eseguire la determinazione del colesterolo LDL con metodiche di ultracentrifugazione
Valori di colesterolo totale > 240 è considerato elevato
Una Metafora per comprendere colesterolo LDL e HDL Consideriamo un viale alberato d'autunno su una strada asfaltata. Cadono tante foglie (LDL) e la strada ne è coperta. Se abbiamo tanti spazzini (HDL) la strada resta pulita. Gli spazzini non agiscono sulla caduta delle foglie, ma le rimuovono. Ecco perché conta il rapporto (Colesterolo totale/HDL).
I fitosteroli I fitosteroli sono molecole di natura sterolica presenti nelle piante; fanno, infatti, parte delle membrane delle cellule dei vegetali. Si conoscono circa 40 fitosteroli, tra i fitosteroli più presenti nell'alimentazione il beta-sitosterolo (50%), il campesterolo (33%) e il stigmasterolo (4%). Nell'alimentazione si trovano in particolar modo negli oli vegetali, nella frutta secca e in alcuni semi e legumi.
Il campestrolo e il sitosterolo sono usati per ridurre il colesterolo plasmatico , assunti in dosi di 1.5- 3 mg d-1 , fanno dimunuire il colesterolo ldl dell’8-16%. Nella dieta , la quantità di colesterolo e di steroli vegetali sono pressocchè simili, ma gli steroli vegetali non sono praticamente assorbiti. La maggior parte degli steroli vegetali che entrano nell’enterocita sono espulsi verso il lume intestinale per essere escreti con le feci. L’ assorbimento del colesterolo da sorgenti alimentari e biliari è ridotto in presenza di steroli vegetali, probabilmente perché questi ultimi, vengono incorporati piu facilmente del colesterolo nelle micelle intestinali e spiazzano il colesterolo che cosi non viene assorbito dall’enterocita e viene eliminato con le feci.( le basi molecolari della nutrizione – Giuseppe Arienti2010 pag 160)
L’apporto di colesterolo con gli alimenti in una dieta occidentale media è pari a 300 mg d-1, mentre la bile può riversare nell ‘intestino circa 800-1200mg d-1 di colesterolo Prima di prendere delle statine sintetiche è corretto chiedere il parere del medico e del farmacista, se i valori del colesterolo sono alti ( > di 240) , è necessario aggiustare l’apporto dei nutrienti, spesso infatti si segue una dieta ricca di proteine e grassi animali e povera in fibra, fare una buona attività fisica ( con lo sport si alza il valore delle lipoproteine HDL) e prima di ricorrere alle statine sintetiche eè consigliabile provare ad assumere come integrazione alla dieta i fitosteroli
Verranno in seguito dati ulteriori consigli importanti sull’alimentazione
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