| I Conservanti |
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Conservanti
I CONSERVANTI Rallentano o impediscono il deterioramento del cibo – Contrastano batteri, lieviti e muffe. Conservanti naturali alternativi: Aceto, Olio, Limone, Sale (salatura – salamoia), Zucchero – Alcool I CONSERVANTI da E 200 a E 299: E 200: acido ascorbico E 201: Sodio Sorbato – E 202 Potassio sorbato E 210 E 213 sono acidi benzoici e benzoati, possono provocare allergie ed emicrania, vanno usati con cautela da chi soffre di asma. E 214 E 219 Esteri degli acidi parabenzoici, possono provocare allergie ed emicrania, vanno usati con cautela da chi soffre di asma e se si è sensibili all’aspirina. E 220 E 227 Anidride solforosa, con cautela chi è ipersensibile ai solfati perché può provocare cefalea, nausea, asma. E’ di solito contenuta in uova, frutta secca, vino, rafano grattugiato in vasetti, nel succo di limone in vasetti. E 222 sodio metabisofito E 230 E 232 Difenile e affini, nausea, vertigine, reazioni mucose. Nella buccia degli agrumi e banane, E 239 Tiabenzolo E 249 E 252 Nitriti, nitrati, salamoia. Cefalea, emicrania, nausea, produzione di nitrosammine. Contenuti nei salumi, prosciutti, pesce in conserva (Ricordiamo l’interazione con Novalgina e smilari.) E 280 E 283 Acidi proponici, possono provocare cefalea. Usati nella prevenzione di muffe nel pane a cassetta confezionato, nella fermentazione del formaggio Emmental. E 270 acido lattico, ottenuto dal lattosio, quindi attenzione nelle intolleranze per fermentazione batterica.
Nota Teniamo presente che, come con i farmaci, il problema è anche nella dose e nella individualità del soggetto. A volte si può essere intolleranti all’additivo e non al cibo in se stesso. Fonte: SENB società europea di nutrizione biologica, a cura Dr. Giampiero Di Tullio
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| Scritto da Alessandra Ricci |
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