Viva i Germogli in Cucina
Per chi vuole mangiare sano e nutriente i germogli sono un cibo altamente consigliata. Ovviamente utilizzate dei semi biologici, ma considerate come le sostanze di un germoglio siano di per se all’inizio della propria vita, è come l’energia di un bimbo contro un adulto. Non a caso in fitoterapia noi preferiamo consigliare Gemmoderivati.
Analizziamo innanzitutto le proprietà nutritive e poi la tecnica della germinazione. Nei germogli sono presenti carboidrati ‘buoni’, intendiamo non raffinati, soprattutto in zuccheri semplici altamente assimilabili. Ecco perché spesso hanno un sapore spesso dolce.
Presenti anche le proteine, che subiscono una demolizione durante la germinazione e si presentano come aminoacidi (AA essenziali) ben digeribili. La quantità di amminoacidi aumenta notevolmente, ed ecco che i germogli sono consigliabili nell’azione riparatrice e ristrutturante
Anche i grassi presenti nel seme subisce una degradazione e si presentano come acidi grassi e glicerolo. I sali minerali e gli oligoelementi, durante la germinazione vengono chelati con gli amminoacidi e anche questo aumento la loro disponibilità e digeribilità.
Le vitamine aumentano notevolmente rispetto al seme, fino al 100%. Dovete inoltre considerare che consumare germogli appena colti significa mangiare un alimento vivo. Avete mai provato a mangiare un pomodoro appena colto e subito dopo un pomodoro acquistato in un grande supermercato?
Quali germogli Sono tantissimi dai germogli di soia, ai semi di alfalfa (erba medica), Germogli di semi di cavolo rosso ( leggermente piccante) Germogli di semi di cavolo broccolo, semi di finocchio, semi di pisello, di ravanello sango, di ravanello Daikon, di semi di bietola rossa, semi di bietola rossa, Germogli di semi di porro: colore verde chiaro, robusto sapore di porro. Divertitevi a riconoscerli e a determinare il rispettivo sapore! Si posso anche comporre. Ad esempio: germogli di alfalfa, senape e ravanelli . Oppure (omega3): germogli di semi di lino, colza, crescione, ravanello sango e trifoglio Coltivazione del Germoglio da Seme
La tecnica della germinazione A lavorare è l’acqua. La Natura. Occorre fare ben poco se non avere una amorevole cura. In una scodellina (di vetro o ceramica) distribuire uno strato di 1 cm di semi secchi. Aggiungere acqua fino a coprirli. Lasciare in ammollo 12 ore. Poi gettare l'acqua e sciacquarli per bene con un colino. Rimetterli nel loro letto e basta. Ora occorre sciacquarli 3 volte al giorno, in modo che siano sempre umidi, ma assolutamente non bagnati perché altrimenti marcirebbero. Continuare a sciacquarli finquando i germogli raggiungono una lunghezza di 2-3 cm. Tagliatene un poco i e aggiungeteli alle vostre insalate. Esistono in vendita anche appositi germogliatori.
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