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Questo termine che a noi appare impegnativo, strano, esoterico… in cinese si dice Chin Suo,e letteralmente significa “stare seduti in pace”. Meditare non è altro che questo, e basta.
Esistono svariati modi di star seduti, la posizione del loto, quella zen, o “star seduti sulle nuvole” come negli esercizi di Nei Gong, come all’inizio di ogni forma di TaiJi Quan. In ogni posizione l’importante è tenere presente il filo a piombo, cioè stare con la colonna dritta ed equilibrare naturalmente la forza della terra con la forza del cielo attraverso il respiro centralizzandolo nel ventre. Poi lasciare andare, Wu Wei. Osserviamo però che lunghe meditazioni, specie in mancanza di una buona pratica e di una buona guida, possono provocare disturbi fisici e squilibri psichici anche gravi. In pratica è come qualsiasi farmaco, che può essere benefico o dannoso a secondo di come lo si usa. I pericoli sono nella mancanza e nell’eccesso. La meditazione “dinamica”, ossia l’esecuzione degli esercizi di Nei Gong, Qi Cong, o dei movimenti fondamentali del TaiJi Quan, non hanno di tali controindicazioni, giacchè nel corso dell’esercizio risulta facile concentrarsi sul movimento dimenticando in maniera naturale tutte le altre cose. E in più è indispensabile stare in Equilibrio, altrimenti il movimento si blocca. Accade naturalmente allora che corpo, mente e respiro siano in armonia.
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