| L'importanza del rilassamento |
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da http://www.ilcorpoinmente.it/ Il rilassamento e' la base del benessere e della comunicazione con l'inconscio. Quando eravamo piccoli, sapevamo come rilassarci, poi pero' l'abbiamo dimenticato. Mano a mano che crescevamo abbiamo imparato le vie della mente, la tensione, l'ansia, l'incapacita' di vivere il presente. Ora dobbiamo reimparare a tornare in contatto con il corpo, a riscoprire com'e' sentire veramente invece che pensare di sentire, a riconoscere ed espandere il rilassamento.
La mancanza di rilassamento e l'incapacita' di contatto con l'interiore sono caratteristiche dell'alienazione dei nostri tempi. La tensione e l'assenza di rilassamento mantengono i nostri muscoli contratti; il risultato puo' essere un senso di malessere e di stanchezza cronica. Persi nei giochi della mente ci siamo sempre piu' allontanati dal corpo, dimenticando che e' nel corpo, nelle cellule, che sono immagazzinati e conservati i ricordi e i messaggi piu' antichi e profondi. Rilassamento significa prima di tutto riportare l'attenzione al corpo e riprenderne contatto con amore: ritornare a toccarlo, ridiventare capaci di sentirlo, di ascoltarlo. La mancanza di rilassamento e' la causa alla base dei malesseri psicofisici piu'comuni. Le malattie nervose sono in aumento: sempre di piu' si sente parlare di ansia, stress, turbe psicofisiche, esaurimento nervoso. Cosi' spesso ci ritroviamo a vivere in una situazione di costante ansieta' per i ritmi frenetici che la vita dei nostri tempi ci propone. L'ansieta' genera tensione e irrequietezza che ci trasmettono scontento e insicurezza, senso di precarieta'. Il rilassamento genera invece tranquillita' e benessere, il benessere ci conduce alla gioia, la gioia alla quiete interiore, che e' la base del rilassamento profondo, dell'arrendersi all'esistenza. Di nuovo un circolo ma stavolta virtuoso, basato sull'espansione dell'integrita' interiore, del vero benessere Con il solo rilassamento e' gia' possibile migliorare o superare del tutto molti di quei malesseri che interessano un numero sempre maggiore di persone e che dipendono dalla mancanza di contatto con l'interiore e da un vivere alienato orientato totalmente all'esteriorita'. Il rilassamento e' la capacita' di stare tranquilli dentro di noi mentre viviamo, per tutto il tempo: poter svolgere le nostre attivita' nel rilassamento, comunicare con le persone, occuparci della nostra famiglia ecc. Per poter fare questo e' necessario saper guidare la nostra mente a rimanere rilassata di fronte alle sfide e alle difficolta' della vita, insegnarle a rimanere positiva, quieta e giocosa per sostenerci di fronte alle preoccupazioni: questo e' quello che e' necessario reimparare. Inizia con quindici o venti minuti di rilassamento al giorno, continua con regolarita' per almeno un mese e noterai interessanti modificazioni nelle tue percezioni e nel tuo modo di stare con te stesso. Durante il rilassamento avrai sensazioni diverse da quelle cui sei abituato, per esempio potresti percepire il corpo piu' pesante, o piu' leggero, avvertire un senso di espansione o di formicolio. La prima cosa che riferiscono persone non abituate al rilassamento quando lo sperimentano e'di sentirsi stanchi. Evidentemente la sensazione di abbandono e maggior pesantezza del corpo viene letta come "stanchezza". In realta' si puo' essere rilassati e molto presenti, svegli. Possiamo imparare a rimanere rilassati mentre svolgiamo qualsiasi attivita' e far si' che il rilassamento sia una qualita' della nostra presenza. Imparare a rilassarsi e ritrovare il contatto con il corpo e' proprio la ricerca di quella capacita' di generare il circolo del benessere. Allora puo' esserci piu' consapevolezza che l'interiore e' il centro e tutto cio' che succede fuori lavoro, situazione economica, vita affettiva ecc. ne sono soltanto la diretta conseguenza. Una maggiore armonia tra corpo, mente e spirito puo' condurci a vivere una vita piu' piena, piu' libera e consapevole.
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| Scritto da Annalisa Faliva |
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