| Stupore Ontologico |
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ESERCIZIO DI MEDITAZIONE SUL CIELO Per prima cosa create la 'pacificazione profonda' e state in 'vigile consapevolezza'. Seguite il respiro. Ok. Ora siamo sul picco di una montagna, è notte, il sole è terso, ci sembra sconfinato, le stelle infinite, ma quante sono! Ad occhio nudo, nell’angolo di 180 gradi, riusciamo a distinguere migliaia di stelle, ci sembra un numero sconfinato, ma in realtà riusciamo a vederne non più di 6000. Prendiamo un piccolo telescopio e riusciamo così a vedere un quadratino di 1 grado quadrato. In questo modo il nostro sguardo si spinge oltre di 1 milioni di anni luce e scopriamo così che il numero delle stelle visibili sono circa 100 mila. Ma se prendiamo un telescopio professionale che riesce a spingersi fino a 5 miliardi di anni luce allora in quel minuscolo fazzoletto di cielo potremmo contare approssimativamente 100 x 100.000.000.000 di stelle, diecimila miliardi. Ora calcoliamo che stiamo vedendo solo un piccolo spazio di 1 grado quadrato mentre a occhio nudo avevamo spaziato per 180 gradi, quindi dobbiamo moltiplicare le dieci miliardi di stelle per 32.400: otterremmo un valore di oltre 300 milioni di miliardi di stelle contenute solo in una parte di cielo, mettiamo la parte nord. Ovvio che allora dobbiamo moltiplicare il tutto per 2 e così il tetto di stelle che effettivamente ci circondano arriva al numero di 600 milioni di miliardi. Se però consideriamo che esistono galassie giganti, molto più ricche di stelle della nostra, il numero precedente potrebbe superare 1 miliardo di miliardi di stelle, ovvero 1.000.000.000.000.000.000, un 1 con 18 zeri. Non tutti sanno che oltre al sole anche molte altre stelle possono avere pianeti, e siccome in media una stella può contenere 10 pianeti, arriviamo ad un numero di 10 miliardi di miliardi di pianeti entro una distanza di 5 miliardi di anni luce. E poi?……….. Probabilmente l’universo che conosciamo si estende per 15 miliardi di anni luce, il che moltiplicherebbe per tre il nostro numero. Ma poi? Quale sarebbe il numero di Dio? E noi, in questo numero del cielo, noi che siamo tranquillamente seduti di notte sul picco di una montagna a guardare le stelle, che numero siamo, noi, che numero potremmo essere se sembra relativamente probabile che tutto il cielo che possiamo immaginare sia abitato ‘solo’ da 100 mila miliardi di civiltà intelligenti? Quando si dice che l’uomo è solo un granello di sabbia in realtà si pecca alquanto di presunzione.
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