Siamo tutti indignati, stiamo insieme. ma ancora non siamo un "insieme"
Non hai bisogno di un meteorologo per sapere in quale direzione soffia il vento. (Bob Dylan)
Cosa sta accadendo? E’ veramente la fine del mondo? Cosa è lo ‘spread’ che mette a tutti angoscia? E dove va il vento?
Vi esortiamo a rileggere i post che pubblicammo nel maggio-giugno 2009 a proposito del 2012. Eminenti scienziati e premi Nobel risposero a queste nostre odierne domande. E davano infine una visione ottimistica: "Non sarà la fine del mondo, ma la fine di un mondo”.
Cioè: di questo mondo che sta chiaramente dimostrando tutti i suoi limiti.
Il premio Nobel Josè Arguelles scriveva: “ Molto si parla della ‘crisi finanziaria planetaria’, ma sembra che a nessuno venga in mente il secondo principio della termodinamica. … una legge che riguarda tutti i fenomeni sul piano tridimensionale, materiale-fisico. Essa definisce, quindi, anche il mondo del… denaro. Cosa dice questo principio? Semplice: “Ciò che sale dovrà scendere.’ I ‘manipolatori’ del mondo che governano la realtà in base a dure leggi finanziarie pensano che l’unica via del denaro debba essere quella in salita. Se va giù, perdono la testa. … Hanno paura persino a usare la parola ‘recessione’. La bolla del mito del progresso è scoppiata. Povere, povere banche!” (VEDI)
“La vita di tutti noi sta per cambiare... Non possiamo cambiare la direzione dei venti, ma possiamo aggiustare le vele!”
Harry S. Dent, jr.,: "Il 2008 e il 2009 hanno segnato l'inizio della fine della prosperità di ogni mercato. Siamo entrati in una svolta mai vista." "Le tre grandi bolle che negli ultimi decenni sono esplose - mercati azionario, immobiliare e materie prime - hanno tutte raggiunto il loro picco e si stanno sgonfiando contemporaneamente." Insomma: Sta scoppiando la "Tempesta Perfetta" . (VEDI)
Il fisico e saggio Vittorio Marchi, che fu il più giovane di via Palisperna, ci invita ad essere estremamente ottimisti: “Ci sarà un ‘salto’ di intelligenza. Dopo l’inverno o l’inferno dell’inconsapevolezza si preannuncia la primavera di un risveglio evolutivo della coscienza. Anche la sfera dello spirito ha le sue stagioni.
Semmai ora la domanda è un’altra: ce la faranno i nostri eroi a scoprire la realtà che li sta plasmando e modellando in mezzo alla menzogna della civiltà in cui vivono, nella quale stentano a ritrovarsi per marciare uniti verso la loro naturale dimora, quella che li sta edificando? Ce la faranno a rendersi conto che a causa del ‘vederci doppio’ … si fa tanta fatica poi a liberarsi dalla ‘doppiezza della vita’ per cui dopo si combatte, si odia, si incrimina, si discrimina, si sottomette, si ammorba, si distrugge, si contamina, si massacra, si lotta e ognuno litiga e se la prende con un “Altro da Lui” che non esiste e che è solo una allucinata visione di se stesso?” (VEDI)
Vittorio Marchi dice: Homo homini Deus: Il Due appartiene al presente, ma il futuro è dell’UNO. Ecco il messaggio informazionale del ‘salto’ quantico che ci attende, "Altro che lo spaventoso salto nel buio del 2012". In pratica noi tutti, dall'Egitto a Israle, da Spagna, Grecia, America, Italia.. stiamo prendende coscienza che per risolvere i drammatici problemi del mondo c’è solo una strada: STARE INSIEME. Ma questo è il primo passo, ora ci attende quello più complicato. Oggi come oggi noi stiamo insieme non siamo ancora un insieme.
Non è facile: “Un mio maestro mi insegnò quanto è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire.”
Qualunque cosa accadrà, volenti o nolenti, sarà l’inizio di una nuova Era. Tra essere ‘volenti’ o ‘nolenti’ noi preferiamo essere ‘Consapevoli’ e 'Insieme?. (VEDI)
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