la scienza

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Il 95% della comunicazione è para-verbale. Anche la postura dona le sue indicazioni. Esistono molti studi a riguardo. Noi abbiamo sintetizzato in una sorta di tabella il saggio di Dychtwald -"Psicosoma" - aggiungendo elementi di Analisi Visiva del Nei Gong, Lowen,  Feldenkrais. L'Analisi posturale è indispensabile nel Tai Ji e  Artiterapie, ma risulta molto utile anche nella didattica e nel commercio. Proviamo quindi a sintetizzare al massimo (il PDF completo è a disposizione su richiesta) , 


ALLINEAMENTO
ALTO BASSO - Verticale: normale, leggera, evidente


A Fiuggi, nel mese di agosto, nel Parco di Nassiriya, con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura, è stato condotto un inedito esperimento di incontri in tempi di Covid. "L'Arte del Combattimento Immunitario": lezioni gratuite e aperte a chiunque volesse partecipare, non come spettatore, ma come parte attiva del gioco.


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Il metodo ARTEARSI per GIOCARE nasce nel 1984 da una intuizione di Paolo Carcano che lo propose in Aprile al Teatro Comunale di Fiuggi. Si trattò di un happening musicale in cui chiunque volesse suonare poteva inserire lo spinotto della sua chitarra, o prendere la bacchette della batteria, quasi fosse il passaggio di un testimone, e continuare a suonare tutti insieme. Iniziò alle 16 e si dovette interrompere alle 24 per disposizione comunale, la musica non si fermò un attimo tra un ritmo e l'altro.

.La vista è un elemento fondamentale della pratica. Ogni azione parte da una visione. È la regola dell Yi>Qi>Li già ampiamente trattata: "Prima parte l'Intenzione -Yi-, segue l'Energia -Qi-, infine arriva al Corpo -Li-".  Nella didattica il tema della vista nella didattica viene solitamente affrontato alla fine del percorso, questo perché per prendere consapevolezza di quel che accade è necessario capovolgere la formula: Li<Qi<Yi.

Si parta dalla conoscenza dell'asse centrale e man mano a spirale si sale verso le altre parti e dimensioni della pratica.   L'Esercizio degli "8 pezzi di broccato" ha in sè anche un ottimo lavoro per i nostri occhi.     

Il nostro ambiente abitativo e la salute

L'Architetto Felice D'Amico in questo secondo video ci mostra una abitazione trattata con i principi del rispetto della "Armonia tra Uomo e Ambiente" secondo le antiche pratiche mediche orientali e le indicazioni moderne della OMS. La casa è innanzitutto un "luogo protetto" in cui passiamo gran parte di vita: colori, elementi, direzioni... fanno parte del nostro Equilibrio. 

Felice D'Amico, esperto di Fen Shui  giapponese e dei fondamenti della Medicina Tradizionale Cinese, tratta l'organismo abitativo allo stesso modo del medico di base, tratta l'organismo umano, nella sua complessità, molteplicità e continua risonanza con quel che ci circonda.


Un obiettivo della attività di Qi Gong è favorire un movimento fluido, flessuoso, denso, leggero, morbido (fuori, duro dentro). Si dice «L'Energia muove il Corpo». Una volta che la struttura è connessa, ben piantata a terra e sorretta da una struttura autoportante, l'energia gira.

Grazie al lavoro di consapevolezza corporea del Nei Gong, in particolare della funzione dei "muscoli profondi" possiamo tranquillamente sciogliere e connettere/sconnettere le articolazioni (nove perle) che attraverso un sistema di rotazioni e contro-rotazioni permettono di mantenere l'equilibrio nel mutamento.


Quando si parla di Tai Ji e Qi Cong applicati alle Artiterapie di Movimento occorre considerare che tra questi due termini ci sono millenni di storia: il Qi Gong viene ricondotto alla dinastia Xia’ (2.100 a.C.) quando «con la scoperta del metallo si abbandonarono «i grossi aghi di pietra».
Il Tai Ji Quan, “Boxe del Principio Supremo”, fu codificato nel 17° secolo d.C. Non si può quindi considerare la Pratica del Qi Gong e del Tai Ji se non alla luce di una cultura medica millenaria, altrimenti si rischia di trattarle come una mera “ginnastica dolce”.


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Il Codice di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo Huang Di -
“Huang Di Nei Jing Su Wen” è il più antico testo di Medicina.

Si racconta che l’Imperatore Giallo, avendo a cuore la salute dei suoi sudditi, incaricò il medico di corte, il Saggio Ch’I Pò di redigere un Codice di Medicina Interna, “Nei Dan”.
Alcuni autori ipotizzano che l’aggettivo ‘interno’ si riferisca in realtà al termine ‘codice’, quindi un 'codice segreto, solo per iniziati. Noi propendiamo per la prima ipotesi, perché se è vera l'intenzione di Huang Di, "Cuore dell'Impero", di proteggere uniformemente tutti i suoi sudditi non avrebbe potuto pensare ad un "codice interno" dedicato alla sua corte.