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UNA BUONA NOTIZIA PER LE FARMACIE ASL pr VF/1248: "Attivato il SERVIZIO R.R.F." (Ritiro Ricette da Farmacia)

Ogni mese i farmacisti lasciano la propria sede per recarsi nel capoluogo a consegnare le ricette SSN. Questo va e vieni aggrava ulteriormente tempi, lavoro, costi. In più i farmacisti che sono di turno non possono lasciare la zona nemmeno nelle ore di chiusura.
L'ASL VF, resasi conto dell'abbandono terriroriale, ha istituito il DST (Distretto Sanitario per il Territorio) per attivare il SERVIZIO RRF: «Ogni mese un'ambulanza ormai fuori norma ma con sirena funzionante passerà di farmacia in farmacia a ritirare le scatole delle Ricette SSN.»

A dire il vero non è una novità, grossisti e ditte lo fanno dagli anni '60, anche tre volte al giorno, ma per la ASL costituisce un cambio di passo, una assunzione di responsabilità che fa ben sperare per la ricostruzione del nostro sistema sanitario.
Il Professor Achille Cipensoio, DRC (Distretto Risparmio Comunque), è entusiasta: «Grazie all'Emergenza Coronavirus ci siamo accorti che il risparmio da parte dell'ASL non corrisponde necessariamente ad un risparmio generale perché i costi vengono scaricati maggiorati sul territorio, tirate le somme il Servizio Globale va in perdita netta.»
È questo il caso del prelievo delle ricette in farmacia, invece dello spostamento di decine di autovetture, con una sola ambulanza, ormai fuori norma ma con sirena funzionante, si abbattono costi, tempi e inquinamento. «È l'uovo di Colombo!» dichiara entursiasta il Professor Achille Cipensoio.

«L'Emergenza Coronavirus ha dimostrato quanto sia importante e necessario il lavoro svolto nel territorio. Tanti operosi operatori hanno assicurato un costante presenza, anche senza chiare indicazioni di sicurezza e operatività. Ci sono state anche delle vittime, questo va riconosciuto. La loro opera si è dimostrata insostituibile, e sarà sempre più necessaria in futuro per non ricadere in emergenza.
Dobbiamo riconoscere che la filosofia del risparmio a tutti i costi ci ha portato ad abbandonare completamente il territorio, il ridurlo in numeri statistici ha creato più danni che benefici. Ora sappiamo empiricamente che gli unici che ad avere conoscenza del territorio sono coloro che costantemente operano sulla strada, a livello marciapiede, sempre disposizione di tutti e senza liste d'attesa. Il Servizio RRF vuole anche essere un riconoscimento alla funzione professionale, culturale e sociale dei farmacisti.»

È poco, ma è certamente un cambio di passo, un giro di boa, il ritorno allo spirito e al dettato della legge 833/78 dove sono appunto prioritari la Prevenzione, l'Educazione alla Salute e l'Attenzione al Territorio.
Il Professor Achille Cipensoio ha le idee chiare: «Il Servizio Sanitario Nazionale è chiamato Servizio perché è innanzitutto un Servizio, lo dice la parola stessa. Quindi L'ASL desidera essere servizio per tutti coloro che operano sul territorio in difesa della salute, nei momenti della cura e di riabilitazione».
Guardando le cifre dell'emergenza coronavirus si è osservato che una sana operosità in rete produce massima efficacia con meno fatica, economicamente molto più  vantaggioso della ormai obsoleta struttura piramidale e del risparmio tout court».

Non mancano però voci dissonanti. Ettore Telodicoio, rappresentante locale dello SPI (Sindacato Parassiti Italiani) è molto duro: «Così viene a mancare la mitica reverenza dovuta nei confronti dei Semi Dei Buriocratizzati, i quali devono comunque inchinarsi agli Dei dell'Olimpo Sanità. Non c'è parità.»
Le forze di opposizione hanno presentato una interrogazione parlamentare per la corretta interpretazione dell'articolo 1 della Costituzione: "L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro - degli altri" 

Per ora il RRF è solo un progetto, l'ASL VF garantisce che verrà implementato dal prossimo mese. È lecito essere ottimisti di fronte un nuovo atteggiamento del SSN che in rispetto della legge 833 ritorni verso l'uomo, la natura, il benessere della intera comunità superando la desertificazione organica, sociale, culturale degli ultimi decenni. Grazie al Coronavirus ha fatto breccia l'idea che la Salute è un bene primario, collettivo, soprattutto un Valore che nella scala dei valori viene al di sopra del Valore Mercato. Speriamo bene e che la parola Salute faccia finalmente rima con la parola Equilibrio, Armonia, Pace.

AVVERTENZA Questa non è una FAKE NEWS, è semplicemente un sogno di democrazia.

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ALS VF/1234 "VaFan", Valle Fantastica, via della Buona Intenzione, n.1234 - tel 12345678 

da Oscar Brilli, scrittore, poeta, schizofrenico latente ospite di centri diurni vari. 

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