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Sarei voluto andare a salutarlo, per dirgli: “Caro Dario, solo ora ci rendiamo veramente conto di come tu sia stato un nostro Maestro, un Grande Maestro di Giocosa Arte.” Gli avrei raccontato che la nostra associazione “Giocosa Arte” nacque nel 1983, ma che solo oggi abbiamo capito come l’insegnamento del premio Nobel Dario Fo ha influito sulla ricerca che stiamo perseguendo da anni: “Il rapporto educativo con la Salute, la Malattia, il Dolore, la Morte.”

Durante il suo funerale sono accadute tre cose che sono insegnamenti fondamentali per chi si occupa di Educazione alla Salute. Il primo è in quel che ha dichiarato suo figlio Jacopo:

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Cari amici di CantiereSalute,

i nostri incontri di “Tai Ji Quan e Movimento Creativo” riprendono martedì 20 settembre, sempre all'Hotel Touring, sempre dalle 21.15 alle 22.45, sempre tutti insieme.
Quest’anno l’incontro che abbiamo avuto a giugno con il Maestro Delio Murru ci induce a migliorare ancor di più la nostra pratica, perché Delio ci ha indicato un orizzonte del TaiJi.  In pratica ci ha detto come si fa una postura di guardia, come cioè si realizza un Punto Zero di armonia e gioia.

Quest’anno quindi faremo le stesse cose: Nei Gong, Qi Cong, forma 8 Yang, forma 108 Yang, seguendo la didattica NeiDanSchool di Flavio Daniele, e con i giochi, le filastrocche, le danze, che sperimentiamo insieme agli amici della Bussola.

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Dal 15 Settembre 2016 IL BLOG DI OSCAR BRILLI 

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La Propaganda intossica. È rozza. Brutale. Pericolosa. Manipola e disinforma.

Il problema con la propaganda non è che “persuade le persone”. Il problema è che persuade le persone di cose false,
e che per riuscirci le disinforma e le manipola facendo leva sulla minaccia e sulla paura.
Il problema con la propaganda è che, per persuadere, gioca sporco.


Consigliamo un articolo di Anna Maria Testa da "Nuovo e Utile. it"  per dare utili indicazioni su 
"Come individuare a colpo sicuro un messaggio di propaganda, perfino quando luccica come un cioccolatino" 

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Mi domando perché non si fa una manifestazione tutti insieme, una manifestazione per la pace, senza differenze religiose o filosofiche, solo per dire che tutti noi siamo contro la guerra, contro ogni guerra, individuale, sociale, finanziaria, religiosa, mondiale. Invitiamo Papa Francesco e Gino Strada, invitiamo filippini e moderati, emigranti e immigrati. Invitiamo chi è clandestino in un ufficio, chi in un ospizio, chi in un centro mentale o chi in un centro d’accoglienza. Siamo tutti clandestini, siamo tutti contro la guerra.

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Scoperta in Europa una nuova malattia degenerativa, provvisoriamente chiamata “Egoico-Borsite”.
In pericolo il 60% della popolazione mondiale.

Per poter spiegare semplicemente questa patologia moderna, che si manifesta con ansia, stress, stagnazione e depressione cronica, posso solo ricorrere all’esempio del mio paese. Parto da un principio scientifico: “Ciò che è valido nel particolare lo è nell’universale”, vale a dire che se una legge è valida nel grande lo deve essere anche nel piccolo. Ritenendo quindi che gli organi di un corpo umano siano comparabili a quello del corpo collettivo, immagino che anche il benessere di un paese dipenda dall’equilibrio tra le sue tre componenti organiche (Corpo-Mente-Energia) e da un costante dialogo tra i suoi cinque organi fondamentali (Cuore, Fegato, Polmoni, Reni e Milza). In questo trovo riscontro nel pensiero del filosofo che dice: “La società è come un tavolo a tre gambe, Cultura- Politica-Economia, se una delle tre è più corta il tavolo zoppica.”

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Riportiamo un messaggio di Padre Giulio Albanese che condividiamo interamente (i farmalibri)

In Italia vi sono due generi di recessioni: quella economica (sempre in agguato) e quella culturale. A questo proposito, è illuminante riflettere sui dati contenuti nell’ultimo annuario statistico dell’Istat uscito lo scorso gennaio. Questa sera, nel leggerlo, sono rimasto scioccato.

Oltre la metà della popolazione nostrana nel 2015 non ha mai sfogliato un quotidiano e sei persone su dieci non hanno letto nemmeno un libro. Il 68,3% non ha visitato musei. Quasi il 60% usa pc e internet. L’88,3% degli italiani l’anno scorso non è andato ad un concerto di musica classica (il 78,8% ha disertato anche i concerti di musica moderna o contemporanea), e quasi l’80% non è stato a teatro. Il cinema è sicuramente più frequentato ma anche in questo caso, la percentuale è bassa: il 48,9% non ha mai visto un film sul grande schermo nell'ultimo anno, e tra gli over 75 anni la percentuale sale finanche al 90%. A mio avviso, lungi da ogni disfattismo, non si tratta di uno dei tanti problemi italiani; bensì, del principale problema che impedisce a questo paese di crescere.

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Un farmaco giovane dal cuore antico

Che cosa è un farmaco galenico? E chi era Galeno? Un medico-farmacista vissuto al 160 dopo Cristo, quando da Pergamo in Turchia giunge a Roma, passando per Smirne, Corinto e Alessandria d’Egitto. A Roma cura Flavio Boezio, Marco Aurelio, Lucio Vero, Commodo e Settimio Severo. A lui si deve la nascita della farmacia cosiddetta ‘galenica’. La sua opera si fonda su antichi principi di medicina, da Ippocrate, “la Salute è Equilibrio”, a Eraclito, “Panta Rei”, Pitagora, “Al Centro c'è l’Uomo”, Aristotele, “Poiesis”. Il suo merito è aver dato un metodo scientifico alla realizzazione del ‘farmaco moderno’: Bilancia, Pestello e Mortaio.

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